Strage degli aiuti umanitari

La strage degli affamati, Ue e Onu chiedono indagine indipendente

Indignazione internazionale per l’uccisione degli oltre 100 civili in coda per gli aiuti a Gaza. Ma al Consiglio di sicurezza gli Usa bloccano la condanna di Israele

Esteri - di Umberto De Giovannangeli - 3 Marzo 2024

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La strage degli affamati, Ue e Onu chiedono indagine indipendente

Rabbia. Dolore, Orrore. Disgusto. Ma anche una insopportabile doppiezza. Il giorno dopo la “strage degli affamati”” a Gaza, nelle reazioni internazionali.

Guterres: indagine indipendente su responsabili strage

“Sono scioccato nell’apprendere che in un nuovo episodio della guerra a Gaza, 100 persone che erano in coda per ricevere aiuti umanitari sono state uccise”, ha affermato il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres in una conferenza stampa a Saint Vincent e Grenadine, un piccolo paese dei Caraibi. “Penso che una situazione come questa meriti un’indagine indipendente ed efficace per identificare come ciò sia stato possibile e chi ne è responsabile”, ha aggiunto.

Michel: “Disgustato da strage palestinesi in attesa di aiuti, subito indagine indipendente”

“Sconvolto e disgustato dall’uccisione di civili innocenti avvenuta ieri (giovedì, n.d.r.) a Gaza mentre aspettavano disperatamente aiuti umanitari. Il diritto internazionale non ammette doppi standard. Dovrebbe essere avviata immediatamente un’indagine indipendente e i responsabili ritenuti responsabili. È urgentemente necessario un cessate il fuoco per consentire gli aiuti umanitari forniti da agenzie specializzate adeguatamente finanziate come l’Unrwa per raggiungere i civili”.

Lo dichiara su X il presidente del Consiglio europeo Charles Michel. A chiedere una indagine indipendente, tra gli altri, anche il presidente francese Emmanuel Macron“Orrore a Gaza, cessate il fuoco subito e aiuti”, ha dichiarato l’inquilino dell’Eliseo – e la presidente della Commissione europea Ursula von der Layen.

Russell (Unicef): “Inorridita dalla strage di Gaza”

“Sono inorridita dalle notizie di oltre 100 persone a Gaza che hanno cercato di prendere cibo per sopravvivere, ma hanno perso la vita”: così Catherine Russell, direttrice generale di Unicef. In un post sul profilo X della responsabile, si legge ancora: “È un altro triste promemoria della disperazione delle famiglie affamate e assetate che cercano di sopravvivere; devono avere accesso sicuro agli aiuti umanitari”.

Gli Usa bloccano dichiarazione di condanna a Israele del Consiglio di Sicurezza dell’Onu

Gli Stati Uniti hanno bloccato una dichiarazione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu che condannava Israele per la strage di palestinesi in coda per ricevere aiuti umanitari nella Striscia di Gaza.

Le nazioni arabe non sono riuscite a ottenere il sostegno al testo, avanzato dall’Algeria, che accusava le forze israeliane di aver aperto il fuoco contro i civili in attesa della consegna di cibo e altri aiuti umanitari vicino a Gaza City.

Riyad Mansour, l’ambasciatore palestinese all’Onu, ha detto ai giornalisti – dopo una riunione d’emergenza a porte chiuse del Consiglio di Sicurezza Onu – che 14 dei 15 membri del Consiglio hanno sostenuto la dichiarazione avanzata dall’Algeria, rappresentante arabo presso l’organismo.

Gli Stati Uniti non hanno sostenuto la dichiarazione e il viceambasciatore americano Robert Wood ha spiegato alla stampa il perché: “Non abbiamo tutti i fatti sul campo, questo è il problema”.

Pressing democratici su Biden, “America non sia complice a Gaza”

I democratici in pressing su Joe Biden dopo la strage di civili a Gaza durante la distribuzione di aiuti umanitari: l’“America non può essere complice di questa catastrofe umanitaria”, affermano i due potenti senatori liberal Chris Murphy e Chris Van Hollen, chiedendo al Presidente di usare tutte le leve a sua disposizione per il raggiungimento di un cessate il fuoco. “Quando è troppo è troppo. Sappiamo quello che deve esser fatto e ora dobbiamo farlo”, spiega Van Hollen.

3 Marzo 2024

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