Dalla Lombardia a Mosca

Irene Cecchini, chi è la studentessa italiana della domanda a Putin: “Innamorata della Russia”

La studentessa di 22 anni salita all'onore delle cronache dopo il suo intervento all'evento "Idee forti per tempi nuovi". Si è detta "Innamorata della Russia". Putin: "L’Italia ci è sempre stata vicina, ricordo come stato accolto da voi, mi sono sempre sentito come a casa"

Curiosità - di Redazione Web - 21 Febbraio 2024

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COLLAGE DI FOTO DA TWITTER + LAPRESSE
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A Irene Cecchini il Presidente della Russia Vladimir Putin ha risposto con un elogio di Milano e il ricordo dei suoi viaggi in Italia: “Un posto bellissimo, una regione industrializzata dell’Italia. È davvero una provincia italiana che lavora”. La studentessa 22enne originaria della Lombardia a catturato l’attenzione dei media internazionali, soprattutto di quelli italiani, dopo il suo intervento al forum intitolato “Idee forti per tempi nuovi”. Un intervento in cui ha posto una domanda al presidente russo e fatto un elogio del Paese.

22 anni, Cecchini è originaria della Bassa Lodigiana. Originaria di Milano ma cresciuta a Corno Giovine, una frazione di Lodi, si è diplomata al Liceo Classico Melchiorre Gioia di Piacenza. Fin da giovanissima aveva mostrato un grande interesse sia per la geopolitica che per la letteratura russa. Passioni che l’hanno portata a scegliere di frequentare un’università in Russia. Grazie a una lettera di presentazioni stilata da un’insegnante di greco e latino è stata accettata all’Università MGIMO di Mosca, dove frequenta la facoltà di Affari governativi e internazionali al quarto anno.

Chi è Irene Cecchini

“Irene ha dimostrato fin da subito un interesse per gli aspetti geopolitici e la politica internazionale – ha ricordato la dirigente scolastica Cristina Capra del Liceo Gioia, citata in un articolo del Corriere di Bologna -. Questo interesse si è sviluppato ulteriormente durante gli anni scolastici, grazie anche al sostegno e all’incoraggiamento dei suoi insegnanti”. Il campus dell’università si trova nel quartiere Prospekt Vernadskogo.

“Ho scelto il Mgimo per i suoi rigorosi standard accademici e dell’alta reputazione nelle relazioni internazionali e nella diplomazia”, dichiarava in un’intervista sul sito dell’Università Mgimo. “Il Mgimo è una delle università leader in Russia nelle relazioni internazionali e vanta una lunga storia di prestigiosi ex alunni. Sto imparando il russo, può sembrare difficile all’inizio, specialmente a causa del suo alfabeto distintivo, il cirillico, del sistema dei casi e delle regole di pronuncia”.

“All’inizio le mie aspettative sulla Russia si basavano principalmente sulle informazioni che ricevevo attraverso i media e sulle opinioni delle persone del mio paese. Tuttavia, è stata proprio questa visione unilaterale della Russia che mi ha spinto a esplorare e comprendere meglio questo paese. Ora, con l’esperienza personale vivendo in Russia, la mia prospettiva è cambiata. Ho scoperto che i russi sono cordiali, accoglienti e desiderosi di condividere la loro cultura e le loro tradizioni con gli stranieri. Inoltre, ho sperimentato personalmente molti aspetti positivi della cultura russa, come il forte senso di comunità e l’importanza di aiutarsi e sostenersi a vicenda”.

La domanda di Cecchini a Putin

Cecchini aveva fatto una domanda su immigrazione e inserimento nel mercato del lavoro per le persone che vorrebbero trasferirsi in Russia. “Io sono innamorata della Russia”, aveva dichiarato nel suo intervento all’evento. Putin aveva risposto prima chiedendo della sua provenienza, quindi elogiando la regione di Milano e dunque parlando del suo rapporto con l’Italia e dei suoi viaggi: “L’Italia ci è sempre stata vicina, ricordo come stato accolto da voi, mi sono sempre sentito come a casa”.

21 Febbraio 2024

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