Le riprese

Piedone lo Sbirro alla palestra De Novellis, il remake del film di Bud Spencer con Salvatore Esposito

Alla "Tana delle Tigri" del Rione Traiano le troupe per girare spezzoni della serie tv Sky. Salvatore Esposito nei panni che furono dell'icona indimenticata Carlo Pedersoli

Cinema - di Redazione Web - 29 Gennaio 2024 alle 15:23

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Piedone lo Sbirro alla palestra De Novellis, il remake del film di Bud Spencer con Salvatore Esposito

A giudicare dalla location, forse era più indicato Bomber. E invece no, ma poco male: alla palestra De Novellis, storica struttura attiva nel Rione Traiano a Napoli, le troupe sono arrivate per girare spezzoni del remake di Piedone Lo Sbirro, un altro titolo cult dell’indimenticato Bud Spencer. Una serie tv originale realizzata per Sky da Sky Studios, Wildside, società del gruppo Freemantle, e Titanus Production. Andrà in onda in esclusiva su Sky e in streaming su Now. Protagonista, in quella che era la parte dell’icona Carlo Pedersoli, l’attore napoletano Salvatore Esposito.

La serie è stata scritta da Peppe Fiore e diretta da Alessio Maria Federici. L’ennesimo progetto di recupero e riscoperta che, come in tanti altri casi negli ultimi anni, sembra puntare più su titoli rodati e sicuri che su idee nuove. Non sarà però, in questo caso, un vero e proprio remake quanto più una celebrazione di quei film, di quelle atmosfere, diretti da Steno che sapevano unire commedia e azione, che appassionavano giovani e famiglie. “Sono felice di rendergli omaggio e il mio desiderio è farlo conoscere ai ragazzi, alle nuove generazioni, perché ormai sono passati 50 anni. Spero che la serie piacerà ai fan. Noi ce la metteremo tutta”, aveva detto l’attore napoletano allo Spencerhill Festival di Gubbio, il raduno ufficiale dei fan di Bud Spencer e Terence Hill.

Esposito si era raccontato come un grande cultore del personaggio. Le riprese sono partite lo scorso novembre. Una tetralogia, quella partita a inizio anni ’70, con protagonista il vice commissario di polizia Rizzo: Piedone lo Sbirro, Piedone a Hong Kong, Piedone l’Africano, Piedone d’Egitto. La trama gira attorno a Vincenzo Palmieri, un ispettore fuori dagli schemi dal fiuto infallibile, stessa dote del suo maestro Piedone. Anche Palmieri non ama le armi e risolve i casi con metodi non convenzionali ma è tornato a Napoli dopo diversi anni e trova una città cambiata anche se ancora fortemente riconoscibile. Tra un’indagine e l’altra dovrà fare pace con il suo passato, i suoi fantasmi. La nuova versione sarà ambientata nella Napoli di oggi e non negli anni ’70 di Bud Spencer. E in parte, appunto, anche nella “Tana delle tigri” di via Lattanzio.

Palestra fondata nel 1988 da Guido De Novellis, decano del pugilato partenopeo, allievo di Geppino Silvestri e buon dilettante prima del passaggio all’angolo. Una famiglia votata allo sport: Gennaro De Novellis era stato il primo napoletano ciclista professionista; Anna una judoka di livello mondiale; Carlo combatteva durante la seconda guerra per i militari. Il nipote che porta il suo nome, Carlo detto “Carlito”, si è laureato campione italiano dei pesi medi nel 2022 e oggi gestisce con il padre la palestra tra allievi agonisti e amatori. Alla De Novellis è cresciuto l’olimpionico di Rio 2016 Valentino Manfredonia.

Il progetto della serie tv è stato fortemente voluto dalla famiglia Pedersoli: “Copiare o imitare i film di mio padre non avrebbe senso – aveva osservato Giuseppe Pedersoli dal palco dello Spencerhill Festival – come sarebbe inutile e fallimentare pensare ad un remake di un suo personaggio tanto amato come Piedone, ma abbiamo deciso che era il momento di riproporre un modello pensato per le famiglie all’insegna di quei valori che papà ha sempre incarnato nei suoi ruoli quali l’amicizia e la gentilezza”.

29 Gennaio 2024

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