Un gesto pericolosissimo

Tira un cavo d’acciaio ad altezza uomo a Milano, arrestato per strage un 24enne: “Mi stavo annoiando”

Cronaca - di Redazione - 4 Gennaio 2024

CONDIVIDI

Tira un cavo d’acciaio ad altezza uomo a Milano, arrestato per strage un 24enne: “Mi stavo annoiando”

Quando i carabinieri lo hanno rintracciato e fermato, ha spiegato di aver compiuto quel gesto assurdo perché “si stava annoiando” assieme ai suoi amici.

Questa la motivazione che un 24enne ha fornito ai militari per aver teso un teso un cavo d’acciaio ad altezza uomo, a 140 centimetri circa da terra, legato da una parte a un segnale stradale e dall’altra al tronco di un albero, tra le due corsie di viale Toscana a Milano.

Una mossa tanto folle quanto pericolosa: il 24enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato infatti arrestato per attentato alla sicurezza dei trasporti e strage.

Il 24enne era in compagnia di altre due persone, in tre hanno teso il cavo d’acciaio dopo averlo prelevato da un vicino cantiere. Per il modo in cui era stato sistemato, il cavo avrebbe potuto colpire automobilisti e ciclisti. A segnalare la presenza in strada dei tre, intorno alle 2.30 della notte, una telefonata al 112 da parte di un residente.

La testimonianza

“Ho sentito dei rumori, mi sono affacciato, ho visto queste persone che avevano legato il cavo. Poi è passata un’auto e ha beccato il filo in pieno”. È il racconto all’agenzia LaPresse di Nicola Ricciardelli, il 26enne consulente finanziario originario di Caserta che ha allertato i carabinieri di quanto accaduto nella notte in viale Toscana.

“Ho richiamato i tre che si sono allontanati, ho chiamato i carabinieri e intanto quei ragazzi sono tornati e ridevano del botto che aveva fatto l’auto – spiega Nicola – Dietro la macchina, al semaforo c’era un motorino che ha svoltato a destra, se invece fosse andato dritto oggi staremmo parlando di un morto”. L’auto, secondo il racconto di Ricciardiello, “si è fermata circa 300 metri più avanti, ma il conducente non è mai sceso, poi, dopo circa un quarto d’ora è ripartito”. “Non so in che condizioni sia il conducente dell’auto, ma la macchina sicuramente non era ‘indenne’, parliamo di un cavo edile bello grosso, in acciaio”.

di: Redazione - 4 Gennaio 2024

Condividi l'articolo