L'ennesima strage in mare

La furia di Schlein: “Strage in mare, da Meloni neanche una parola di cordoglio”

Le segretaria dem alla Meloni: "Vada a parlare di deterrenza alle partenze a chi piange oggi i sui morti, mentre fate la guerra alle Ong e volete spedire la Guardia Costiera italiana in Albania a scaricare persone sopravvissute ai naufragi come fossero dei pacchi”.

Politica - di Redazione Web - 19 Dicembre 2023

CONDIVIDI

schlein migranti

“Presidente Meloni, del suo discorso di settanta minuti ben dieci li ha dedicati all’immigrazione. Eppure non ne ha trovato nemmeno uno per esprimere cordoglio per le 61 persone morte annegate nel naufragio di sabato. Per spiegare com’è possibile che Frontex avesse avvertito quattro paesi tra cui l’Italia, e nessuno sia intervenuto per soccorrerle.

Per spiegare che una nave, la Ocean Viking, che aveva già fatto un altro salvataggio in zona si stava allontanando per ottemperare all’ordine di sbarcare 26 superstiti a Livorno, a 1.000 chilometri e 8 giorni di navigazione tra andata e ritorno. Questo accade a causa delle vostre scelte e del vostro decreto inumano, che ha il solo scopo di rendere più difficile salvare le vite in mare. E gli effetti si vedono”.

Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, replicando alle parole del presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “L’avete chiamato Cutro, quel decreto, ma da quella strage non avete voluto imparare niente. Vada a parlare di deterrenza alle partenze a chi piange oggi i sui morti, mentre fate la guerra alle Ong e volete spedire la Guardia Costiera italiana in Albania a scaricare persone sopravvissute ai naufragi come fossero dei pacchi, senza garantire adeguate tutele”.

19 Dicembre 2023

Condividi l'articolo