La scelta

Rizz: che cosa vuol dire la parola dell’anno 2023 per l’Oxford Dictionary, esplosa con Tom Holland e Zendaya

Il più prestigioso dizionario USA aveva scelto “autentico”, quello inglese sceglie questa parola che ha dilagato sui social dopo le dichiarazioni dell’attore a Buzzfeed. Quasi il contrario di quello che indicava la parola del 2022

Cultura - di Redazione Web - 5 Dicembre 2023

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Tom Holland, right, and Zendaya pose for photographers at the photo call for the film ‘Spider-Man: No Way Home’ in London Sunday, Dec. 5, 2021. (Photo by Joel C Ryan/Invision/AP)
Tom Holland, right, and Zendaya pose for photographers at the photo call for the film ‘Spider-Man: No Way Home’ in London Sunday, Dec. 5, 2021. (Photo by Joel C Ryan/Invision/AP)

Affascinante, attraente. “Rizz” è la parola dell’anno 2023 secondo il prestigioso Oxford English Dictionary. In un certo senso non si va così lontano dalla scelta del Merriam-Webster, il più prestigioso dizionario statunitense, che ha eletto “autentico” nell’anno dello scatto in avanti, mediatico e tecnologico e sociale, dell’intelligenza artificiale. Sempre qualcosa che ha a che fare con la comunicazione, con l’espressione di una personalità.

“Rizz” ha avuto un improvviso e decisivo momento di celebrità dopo un’intervista di Buzzfeed all’attore Tom Holland: l’intervistatore aveva chiesto all’intervistato quale fosse il segreto del suo “rizz” e Holland aveva risposto: “Non ho alcun rizz, ho un rizz limitato”. Holland è fidanzato con l’attrice, cantante e ballerina statunitense Zendaya. L’attore aveva raccontato di aver conquistato la sua compagna soltanto dopo un lungo corteggiamento. Da quel momento la parola ha avuto un clamoroso aumento di uso e notorietà.

Che cosa vuol dire “rizz”

Il risultato è arrivato da una votazione da parte del pubblico sui social media. E proprio i social e il web sono protagonisti nella scelta. BBC riporta come il termine sia usato soprattutto tra i giovani e sui social. “Rizz” indica la capacità di affascinare e di attrarre, ha a che fare con lo stile. Si pensa si tratti di una forma abbreviata della parola “carisma”, “charisma” in inglese. Può essere utilizzata anche come verbo in frasi come “to rizz up”, che significa attrarre, sedurre.

“Parla di come le generazioni più giovani creano spazi, online o di persona, dove possiedono e definiscono la lingua che usano”, ha scritto Oxford University Press, la seconda casa editrice accademica più antica del mondo e l’editore dell’Oxford English Dictionary. “Dall’attivismo agli appuntamenti e alla cultura in generale, man mano che la Generazione Z arriva ad avere un impatto maggiore sulla società, le differenze di prospettive e di stili di vita si manifestano anche nel linguaggio […] Rizz è stato scelto dagli esperti linguistici della Oxford University Press come un interessante esempio di come la lingua può essere formata, plasmata e condivisa all’interno della comunità, prima di essere diffusa più ampiamente”.

Anche il Merriam-Webster aveva scelto “rizz” come una delle parole del 2023. Altre parole che erano state candidate dall’Oxford a “parola dell’anno”: beige flag, swiftie, de-influencer, prompt, heat dome, situationship e parasocial. Cambridge ha scelto “hallucinate”. L’anno scorso la parola dell’Oxford era stata composta da due parole: “goblin mode” e indicava il “piacere di essere impresentabile e sciatto”. Praticamente il contrario di “rizz”.

5 Dicembre 2023

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