Il profilo

Aitana Lopez: chi è l’influencer creata dall’IA, 150mila follower e guadagna fino a 10mila euro al mese

L'idea nata dagli ego spropositati e dai ritardi di veri influencer e modelle, un personaggio ispirato da "ciò che piace di più alla società". In tanti non se ne sono accorti, Aitana è stata contattata da vip che le hanno chiesto di uscire

News - di Redazione Web - 28 Novembre 2023

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FOTO DA INSTAGRAM (AITANA LOPEZ)
FOTO DA INSTAGRAM (AITANA LOPEZ)

Aitana ha i capelli tinti di rosa. Aitana fa sport, è magrissima, sembra avere un fisico perfetto, indossa intimo e abiti firmati. Aitana Lopez è seguita da 152mila follower ma Aitana Lopez non esiste: è un’influencer creata dall’intelligenza artificiale, una modella creata da un algoritmo. L’idea è stata di uno studio creativo di Barcellona che grazie alle sponsorizzazioni guadagna fino a 10mila euro al mese. Il profilo racconta la sua vita tra post e stories, la sua quotidianità tra spremute e videogiochi. Ha 25 anni, è di Barcellona ed è “uno Scorpione passionale”. Un esperimento nato dalla voglia di non avere più nulla a che fare con gli ego spropositati, i ritardi e le stramberie delle modelle in carne e ossa. È diventata un volto di Big, un’azienda di integratori sportivi, e i suoi scatti si trovano su Fanvue, una piattaforma simile a OnlyFans. Un’influencer nata ispirandosi a “ciò che piace di più alla società”.

Il profilo porta ricavi in media di tremila euro al mese, il primo post risale allo scorso luglio. “Abbiamo iniziato ad analizzare il modo in cui lavoravamo e ci siamo resi conto che molti progetti venivano sospesi o cancellati a causa di problemi indipendenti dalla nostra volontà. Spesso era colpa dell’influencer o del modello e non per problemi di progettazione. Lo abbiamo fatto per poter vivere meglio e non dipendere da altre persone che hanno ego, manie o semplicemente vogliono fare un sacco di soldi posando”, ha dichiarato il fondatore dell’agenzia di modelle “The Clueless” Ruben Cruz in un’intervista a Euronews. Il profilo è stato creato in un momento particolarmente delicato per l’azienda, in cui i clienti sembravano sempre più scontenti dei progetti seguiti dall’agenzia.

Aitana ha ricevuto messaggi privati in cui anche celebrità la invitano a uscire. “Un giorno un noto attore latinoamericano le ha mandato un messaggio per chiederle di uscire. Parliamo di un attore che ha circa 5 milioni di follower, di cui alcuni membri del nostro team guardavano le serie TV quando erano bambini – ha raccontato Cruz a Euronews – Ma non aveva idea che Aitana non esistesse”. Le critiche al progetto arrivano soprattutto da chi ritiene che la perfezione della modella possa rappresentare un messaggio sbagliato per le nuove generazioni e di offrire un’immagine troppo sessualizzata.

Chi è Aitana Lopez

Il team si riunisce una volta a settimana e decide cosa farà Aitana durante la settimana, quali luoghi visiterà e quali scatti verranno caricati. Fotografie generate tramite intelligenza artificiale e Photoshop. “Nel primo mese, ci siamo resi conto che le persone seguono le vite, non le immagini. Dato che non è viva, abbiamo dovuto darle un po’ di realtà in modo che le persone potessero identificarsi con lei in qualche modo. Dovevamo raccontare una storia”, ha aggiunto Cruz. I designer di Aitana Lopez hanno già creato una nuova modella virtuale chiamata Maia, anche questo nome contiene l’acronimo di Intelligenza Artificiale (AI). E l’azienda è stata contattata da tantissimi marchi per creare il proprio modello personalizzato.

Le critiche per Aitana Lopez

Per la stessa agenzia i costi infatti sono anomali: “Kim Kardashian guadagna un milione di euro per una foto su Instagram e non cura il cancro. Nessuno guadagna un milione di euro caricando una foto su un social network, mi sembra assurdo”. Alle critiche Cruz ha risposto che la modella è stata creata a partire dai gusti e dalle tendenze che caratterizzano i social e il mondo contemporaneo, lo stesso attraversato da una costante sessualizzazione delle immagini. Non è detto che quelli virtuali possano rappresentare una vera e propria minaccia per gli influencer, non per tutti certo – gli esseri umani possono trasmettere una vera empatia nei loro gesti e nelle loro azioni – non è detto non possano diventare una valida alternativa in tanti casi. O almeno offrire uno spunto di riflessione.

28 Novembre 2023

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