Il patto

Liberati da Hamas i primi ostaggi israeliani, scambio con 39 detenuti palestinesi

Questa mattina è scattata la tregua. Avviato lo scambio con i prigionieri nelle carceri in Israele. Liberi anche dodici lavoratori thailandesi che non erano parte dell'accordo

Esteri - di Redazione Web - 24 Novembre 2023

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Ostaggi israeliani liberati da Hamas oggi

Dodici lavoratori thailandesi presi in ostaggio a Gaza sono stati rilasciati“. Lo hanno confermato il dipartimento di Sicurezza e il Ministero degli Affari Esteri e lo ha annunciato il premier thailandese Srettha Thavisin. I funzionari dell’ambasciata andranno a prenderli. Questi ostaggi non riguardano l’accordo tra Israele e Hamas per il rilascio dei rapiti israeliani. Questi ultimi, i primi 13, entreranno in Israele dal valico di Nitzana che si trova a un ventina di chilometri da quello di Rafah. Lo ha confermato una fonte politica israeliana ai media. Da Nitzana proseguiranno per la base aerea di Hatzarim, che si trova vicino Beer Sheva, all’inizio del Negev.

Ostaggi israeliani liberati da Hamas oggi

Tuttavia, il rispetto di questo accordo non vorrà dire – in automatico – che sarà raggiunta la pace. Alla fine della tregua temporanea Tel Aviv è pronta a riprendere la guerra contro Hamas. Lo ha detto il ministro israeliano degli Esteri, Eli Cohen, visitando le zone di confine insieme agli omologhi di Portogallo e Slovenia. “Israele continuerà la sua guerra contro Hamas e non ci fermeremo finché non raggiungeremo i nostri due obiettivi principali, rovesciare il governo di Hamas e liberare tutti gli ostaggi sani e salvi“. La tregua, scattata questa mattina, è di quattro giorni. Tuttavia potrebbe essere aumentata di un giorno per consentire il rilascio di ulteriori 10 ostaggi.

Quanti sono gli ostaggi israeliani liberati da Hamas

Dal canto suo, il movimento islamista palestinese Hamas rispetterà il patto e i termini dello scambio di prigionieri e ostaggi con Israele, a condizione che quest’ultimo mantenga il suo impegno. È quanto detto oggi da Ismail Haniyeh, capo dell’ufficio politico di Hamas, secondo quanto riferito dall’emittente panaraba satellitare di proprietà qatariota Al Jazeera. Inoltre, secondo il quotidiano israeliano Haaretz, il leader del gruppo terrorista ha spiegato che è stato possibile raggiungere l’accordo perché Israele avrebbe “accettato le condizioni stabilite da Hamas“.

Israele-Hamas: le ultime notizie sugli ostaggi

Intanto, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Yoav Gallant seguiranno dal quartiere generale militare dell’Idf a Tel Aviv la liberazione degli ostaggi. Lo afferma una nota. “Il primo ministro e il ministro della Difesa monitoreranno da vicino l’operazione per riportare in Israele gli israeliani liberati dalla prigionia di Hamas“, si legge nella dichiarazione. Netanyahu sarà affiancato dal consigliere per la sicurezza nazionale Tzachi Hanegbi e dal suo segretario militare, il maggiore generale Avi Gil.

Scambio di ostaggi con Israele: i 39 detenuti palestinesi

Il gogverno israeliano ha anche reso nota la lista dei 39 detenuti palestinesi che verranno rilasciati subito dopo la consegna dei 13 ostaggi israeliani. L’emittente Al-Jazeera ha fatto sapere che la maggior parte di loro sono stati incarcerati per aver lanciato pietre contro soldati o cittadini israeliani. Si tratta di donne e minori. Nessuno dei 3.130 palestinesi arrestati nei Territori occupati all’indomani del 7 ottobre figurano tra i detenuti che verranno rilasciati oggi. L’emittente ha riferito inoltre che, in vista dei prossimi rilasci, il premier Netanyahu ha approvato una lista con 300 papabili, tra cui figurano 270 bambini e 30 donne. Ben 233 di loro sarebbero detenuti senza processo.

Israele-Hamas: scambio di ostaggi

Israele riceverà oggi una seconda lista con i nomi degli ostaggi che verranno rilasciati domani da Hamas. Lo scrive il Jerusalem Post spiegando che, dopo aver appreso i loro nomi, le autorità israeliane informeranno le famiglie. Il quotidiano Haaretz aveva in precedenza spiegato che nei quattro giorni di tregua Israele riceverà, nel pomeriggio sempre verso le 16 ora locale, i nomi degli delle persone rapite che verranno liberate dalla Striscia di Gaza il giorno successivo.

24 Novembre 2023

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