Il processo alla leader di RN

Marine Le Pen si gioca l’Eliseo, la sentenza di Parigi tiene la Francia col fiato sospeso: si scalda il “delfino” Bardella

Esteri - di Redazione

6 Luglio 2026 alle 17:58

Condividi l'articolo

Marine Le Pen si gioca l’Eliseo, la sentenza di Parigi tiene la Francia col fiato sospeso: si scalda il “delfino” Bardella

La data da segnare sul calendario della politica francese. Non quella delle presidenziali, in programma il 18 aprile per il primo turno e il 2 maggio per il ballottaggio: è a martedì 7 luglio che partiti e commentatori politici guardano in Francia. Domani, a meno di un anno dal voto, la Corte d’Appello di Parigi svelerà chi sarà il candidato del Rassemblement National, il partito di estrema destra dato in vantaggio secondo gli ultimi sondaggi.

I giudici dovranno pronunciarsi sul caso degli assistenti parlamentari dell’ex Front National (oggi Rassemblement National) al Parlamento Europeo. Una vicenda giudiziaria che ha visto l’ex presidente di RN Marine Le Pen giudicata colpevole di appropriazione indebita di fondi pubblici in relazione agli incarichi fittizi di assistenti europei: per la leader del Rassemblement era arrivata lo scorso 31 marzo 2025 una condanna a quattro anni di reclusione, di cui due da scontare con braccialetto elettronico e due con la condizionale, oltre ad una multa da 100mila euro e soprattutto cinque anni di ineleggibilità con esecuzione immediata.

Se la Corte d’Appello dovesse rigettare il ricorso presentato dalla difesa dell’ex presidente del RN, per Marine Le Pen le porte per la nuova candidatura all’Eliseo sarebbero così chiuse. Al suo posto da mesi ormai si scalda il “delfino” Jordan Bardella che, in pubblico, manifesta il suo “totale sostegno” e la sua “totale amicizia” nei confronti di Marine Le Pen: “Voglio rinnovarle il mio totale sostegno e la mia totale amicizia. Mi sono impegnato in politica per lei, per vederla eletta presidente della Repubblica. E spero davvero di vederla eletta Presidente della Repubblica tra pochi mesi”. “Se la giustizia mi impedirà di candidarmi alle elezioni presidenziali, allora con grande energia, grande convinzione e grande fiducia sosterrò ovviamente ogni giorno, e fino alla sua vittoria, la candidatura di Jordan Bardella”, ha affermato sabato Marine Le Pen in occasione di una festa organizzata a Liévin.

Le Pen deve sperare in una assoluzione totale, ipotesi ritenuta dai quotidiani francesi poco probabile, o quantomeno ad un fortissimo sconto di pena: il periodo di ineleggibilità è infatti in parte già trascorso, aprendo le porte ad una possibile nuova candidatura alle presidenziali.

di: Redazione - 6 Luglio 2026

Condividi l'articolo