I risultati

Elezioni, pareggio 3 a 3 nei capoluoghi al ballottaggio: ma al centrosinistra vanno 10 sindaci su 16

Politica - di Carmine Di Niro

8 Giugno 2026 alle 17:47

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Michele Sodano, nuovo sindaco di Agrigento
Michele Sodano, nuovo sindaco di Agrigento

Un pareggio, tre vittorie a testa, nei sei capoluoghi di provincia al voto domenica e lunedì nel turno di ballottaggio delle elezioni amministrative. È il risultato più importante nella nuova tornata elettorale chiusa alle 15 di lunedì 8 giugno che vedeva al voto i 42 Comuni sopra i 15mila abitanti giunti al ballottaggio due settimane fa: tra questi i capoluoghi come Agrigento, Arezzo, Chieti, Lecco, Macerata e Trani, oltre a 148 Comuni della Sardegna che hanno votato per il primo turno.

Il centrodestra vince a Macerata, Lecco e Arezzo, mentre il centrosinistra tiene Trani e Chieti e strappa Agrigento alla destra.

La sorpresa arriva da Agrigento, dove il nuovo sindaco è Michele Sodano, 36enne che dopo aver sfiorato la vittoria al primo turno ha stravinto il ballottaggio ottenendo oltre il 70 per cento dei voti. Nettamente superato lo sfidante di centrodestra, Dino Alonge, che però potrà contare sulla maggioranza in Consiglio. A Chieti ottiene la vittoria Giovanni Legnini, l’ex vicepresidente Pd del Consiglio superiore della magistratura: dopo aver mancato per poco il successo al primo turno, il ballottaggio ha visto il suo ‘campo largo’ ottenere il 52% de i voti e superare così il centrodestra che puntava su Cristiano Sicari e che aveva stretto alleanza al secondo turno con due candidati sindaco sconfitti al primo turno, Mario Colantonio e Alessandro Carbone. Bastano poche centinaia di voti di scarto a Trani per consentire al Dem Marco Galiano di confermarsi alla guida della città pugliese: qui il Movimento 5 Stelle correva da solo al primo turno dove aveva incassato meno del 4%. Al ballottaggio era arrivato Angelo Guarriello, esponente del centrodestra locale, che si è fermato a 600 voti dal ribaltone.

La destra ha da festeggiare le tre affermazioni negli altri capoluoghi di provincia come Macerata, Lecco ed Arezzo. A Macerata in particolare Sandro Parcaroli aveva mancato per poche decine di voti l’elezione al primo turno, ha vinto nettamente il ballottaggio col 54% dei voti e staccando il candidato del centrosinistra Gianluca Tittarelli. Il ribaltone la destra lo piazza a Lecco, dove il sindaco uscente di centrosinistra Mauro Gattinoni sfidava Filippo Boscagli: quest’ultimo, sostenuto da Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia ha prevalso per 4 punti. Arezzo conferma la fiducia nel centrodestra, dove il candidato sindaco Marcello Comanducci ha superato il candidato del centrosinistra Vincenzo Ceccarelli staccandolo di dieci punti.

Sul voto odierno è arrivato il commento della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha augurato “buon lavoro” ai sindaci eletti ma soprattutto ha tenuto a ribadire che i risultati “confermano ancora una volta la forza del centrodestra, la solidità della coalizione e il suo radicamento nei territori”. In realtà, a ballottaggi conclusi, alla fine di questa tornata di elezioni amministrative nei 18 capoluoghi al voto il centrosinistra si impone in 10 città, il centrodestra in sei.

8 Giugno 2026

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