I numeri shock

Napoli non è Venezia, amministrative da tragedia per Fratelli d’Italia sotto il Vesuvio: il disastro del duo Meloni-Schifone

Politica - di Redazione

26 Maggio 2026 alle 17:32

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Napoli non è Venezia, amministrative da tragedia per Fratelli d’Italia sotto il Vesuvio: il disastro del duo Meloni-Schifone

“E anche oggi il tanto annunciato crollo del centrodestra lo rimandiamo a domani”, era stato il commento ironico e beffardo di Giorgia Meloni nel commentare lunedì pomeriggio l’esito delle elezioni amministrative tenute nel weekend impegnando oltre 6 milioni di elettori in 744 Comuni, di cui 19 capoluoghi di provincia e Venezia capoluogo di regione in Veneto.

Un riferimento agli annunci arrivati alla vigilia del voto di Venezia dalla leader del Partito Democratico Elly Schlein, che chiudendo la campagna elettorale del candidato sindaco del “campo largo” Andrea Martella parlava del voto in laguna con possibili ripercussioni nazionali: “Da qui mandiamo a casa Meloni”, era lo slogan utilizzato dalla segreteria Dem.

A Venezia è stato invece un flop piuttosto evidente. Se Fratelli d’Italia esulta in laguna per il risultato di Simone Venturini, che pure non è un suo candidato, è alle pendici del Vesuvio che c’è pochissimo da festeggiare.

I risultati delle amministrative in provincia di Napoli sono un completo disastro per il partito e le responsabilità ricadono in larghissima parte su un duo rosa: da una parte Arianna Meloni, sorella della presidente del Consiglio Giorgia ma soprattutto capo della segreteria politica del partito, dall’altra Marta Schifone, commissaria provinciale del partito a Napoli dall’ottobre 2025 su spinta proprio della grande amica Arianna.

Il primo partito d’Italia, secondo tutti i sondaggi, nel Golfo di Napoli registra percentuali in certi casi da prefisso telefonico, in altri sotto la soglia di sbarramento in Parlamento. La sconfitta più bruciante arriva da Ercolano, dove Fratelli d’Italia si ferma al 2,28% candidando a sindaco Luciano Schifone, padre della deputata Marta e volto storico della destra missina con trascorsi da consigliere regionale, assessore regionale ed europarlamentare. Altrove non va meglio, con Portici dove FdI fa segnare un laconico 0,98%, a San Giorgio a Cremano l’1,23%, tanto da finire sotto la lista vannacciana “Futuro per San Giorgio”: tre comuni che da soli cubano 150mila abitanti, quanto una media città italiana.

Ad Afragola, il regno della sottosegretaria leghista Pina Castiello, il centrodestra perde una sua roccaforte e FdI nella compagine a sostegno della candidata a sindaco Alessandra Iroso viene scavalcata da un grosso numero di liste civiche ancorandosi al 3,88%. Numeri leggermente migliori ad Arzano, dove il partito di Meloni supera l’8% ma perde il Comune fermandosi con la coalizione al 22% contro il 77% del candidato del centrosinistra Giuseppe Vitagliano.

di: Redazione - 26 Maggio 2026

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