Ispirato ad una storia vera
“Spyne”, thriller d’esordio di Anna Antonelli dal 21 maggio nei cinema
Spettacoli - di Redazione Web
Un racconto sospeso tra tensione psicologica e dramma umano, che tocca anche il tema della disabilità e delle lesioni spinali. Anna Antonelli ha scelto il genere thriller per fare il suo esordio sul grande schermo con “Spyne”, che arriverà nelle sale italiane dal 21 maggio, prodotto e distribuito da Creations Factory. Ispirato ad una storia vera, il film vede protagonista Pierre, ex spia corsa interpretata da Stefano Cassetti, che dopo una vita tra missioni e segreti prova a costruirsi una normalità. Ma quando una grave malattia lo rende tetraplegico, il passato torna improvvisamente a minacciarlo. I segreti custoditi dall’uomo diventano infatti oggetto di interesse di forze oscure, dando vita a una resa dei conti che coinvolge non solo la sua sopravvivenza, ma anche verità nascoste legate al mondo dell’intelligence. Accanto a Cassetti, nel cast figurano Giorgia Fiori, Andrea Bruschi, Ivan Franek e Alessandro Cremona.
Girato in Liguria, “Spyne” si distingue anche per l’attenzione realistica al mondo della riabilitazione. Fondamentale il supporto del dottor Antonino Massone, che ha ospitato parte delle riprese nell’unità spinale Asl 2 di Pietra Ligure, contribuendo a restituire uno sguardo autentico sulla quotidianità delle persone con lesioni spinali. La sceneggiatura è firmata da Paolo Fittipaldi, mentre la fotografia è affidata a Matteo De Angelis. Il montaggio porta la firma di Angelo D’Agata, con musiche originali di Filippo Quaglia e Raffaele Rebaudengo. La distribuzione internazionale sarà curata da Blue Eyes Film. Finanziato nell’ambito del PR FESR Liguria 2021–2027, il film sarà presentato in anteprima il 18 maggio al Cinema Adriano di Roma e il 21 maggio al Cinema Anteo di Milano.
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