Le conseguenze della guerra

Crisi del cherosene, Lufthansa cancella 20mila voli fino a ottobre: è il primo grande impatto di Hormuz sul trasporto aereo

Economia - di Redazione

22 Aprile 2026 alle 11:22

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Crisi del cherosene, Lufthansa cancella 20mila voli fino a ottobre: è il primo grande impatto di Hormuz sul trasporto aereo

Sul trasporto aereo arrivano i primi, significativi, impatti della crisi del cherosene scoppiata a seguito della guerra in Iran e del successivo blocco dello stretto di Hormuz da parte della Repubblica Islamica.

Se nei giorni scorsi era stata l’Agenzia Internazionale dell’Energia a fissare in sole sei settimane l’autonomia residua per l’Europa di “jet fuel”, il carburante per aerei, ora è uno dei giganti del settore che prende le prime contromisure alla crisi.

La compagnia aerea Lufthansa, dal 2025 di fatto proprietaria di ITA Airways, l’ex Alitalia, di cui ha il 41% del capitale e che salirà al 100 per cento entro il 2033 per un investimento complessivo di oltre 800 milioni di euro, ha annunciato che cancellerà 20mila voli a corto raggio programmati fino a ottobre per risparmiare carburante. I 20mila voli tolti dalla vendita sarebbero stati effettuati tra maggio e ottobre di quest’anno dalla CityLine, divisione regionale di Lufthansa la cui chiusura, inizialmente prevista per il 2027, è stata anticipata nei giorni scorsi.

Per il resto del gruppo, e soprattutto per il periodo estivo che rischia di essere un terno al lotto per i clienti, da Lufthansa sono arrivate ampie rassicurazioni: “Per i voli previsti nell’orario estivo, il gruppo prevede una fornitura di carburante ampiamente stabile. Lufthansa sta adottando una serie di misure a tal fine, tra cui l’approvvigionamento fisico di carburante per aerei e la copertura dei prezzi”, scrive in una nota il gruppo, che con una flotta di circa 900 aerei e più di 100mila dipendenti in tutto il mondo, Lufthansa è la compagnia più grande d’Europa.

Lufthansa non è l’unica compagnia aerea che si appresta o ha già messo in cantiere tagli dei propri voli per fare fronte all’emergenza carburanti: come riassume il Corriere della Sera, SAS ha cancellato mille partenze soltanto ad aprile, KLM-Air France ne annullerà 160 a maggio, Delta Air Lines limerà la rete di collegamenti del 3,5%, mentre anche in Asia sono previste importanti tagli alla programmazione dalle compagnie aeree locali come Cathay Pacific, Air Asia X, Air New Zealand e Qantas.

di: Redazione - 22 Aprile 2026

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