Caserta

Ritrovato Vincenzo Iannitti: il cadavere del 20enne in una busta e in decomposizione, i piedi legati con una corda

Sparito un mese fa, il corpo è stato ritrovato in una cantinola di un immobile in ristrutturazione nel centro della comunità. Fermato un giovane, interrogato per ore, che avrebbe ammesso omicidio e occultamento

Cronaca - di Redazione Web

21 Aprile 2026 alle 10:33

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Vincenzo Iannitti scomparso ritrovato Sessa Aurunca Caserta

Era scomparso nel nulla Vincenzo Iannitti, 20enne di Sessa Aurunca, ormai più di un mese fa. È stato ritrovato morto, il cadavere in avanzato stato di decomposizione, i piedi legati con una corda in un immobile nel centro della comunità dove viveva. A ritrovare il corpo in circostanze macabre e ancora da chiarire i Carabinieri del comando provinciale di Caserta e della compagnia di Sessa Aurunca nel tardo pomeriggio di ieri. Fermata una persona, portata in caserma per essere interrogata già ieri pomeriggio. Avrebbe confessato l’omicidio e l’occultamento del cadavere.

Iannitti era di Sessa Aurunca, in provincia di Caserta. Pochi giorni dopo la scomparsa il padre del 20enne aveva scritto una lettera aperta con cui invitava amici e conoscenti “a squarciare il velo di omertà” percepito dalla famiglia. “I familiari necessitano di speranza ma soprattutto verità. Sappiate che il silenzio o l’indifferenza talvolta sono più dolorosi di qualsiasi verità”. Appena domenica scorsa a Sessa Aurunca si era tenuto un corteo molto partecipato che lanciava un appello alla comunità ed esprimeva vicinanza alla famiglia del ragazzo.

Il corpo del 20enne è stato ritrovato in una cantinola di un immobile in ristrutturazione non distante da piazza Centrale, nella frazione di San Castrese, proprio dov’era scomparso lo scorso marzo. Avvolto in una busta e occultato con delle pietre. La Procura di Santa Maria Capua Vetere indaga per omicidio e occultamento di cadavere. Complessa l’identificazione del corpo, per via dell’avanzato stato di decomposizione in cui è stato ritrovato. Sarà l’esame autoptico a chiarire cause e tempi della morte del ragazzo.

Come si legge su GenerazioneAurunca, il corpo è stato trasferito al reparto di medicina legale di Caserta, decine di persone hanno assistito alle fasi di recupero della salma. Altro pezzo della stessa corda utilizzata per legare i piedi del 20enne è stata utilizzata in una casa distante poche centinaia di metri dalla cantinola del ritrovamento. L’uomo che vi risiede, di origini straniere, è stato interrogato dai militari nella notte nella Caserma di Sessa Aurunca. Sarebbe un amico della probabile vittima. Avrebbe confessato l’omicidio e l’occultamento del cadavere, si tratta di un 19enne che già è stato trasferito presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere. Già nei giorni scorsi era stato sentito un amico del ventenne.

21 Aprile 2026

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