L'offensiva russa
Ucraina senza tregua, Putin lancia il più pesante attacco negli ultimi mesi: oltre 700 tra droni e missili, 17 i morti
La furia di Vladimir Putin contro l’Ucraina non accenna a placarsi. Nella notte tra mercoledì e giovedì l’esercito russo ha scatenato contro Kiev uno dei più pesanti attacchi degli ultimi mesi: nei raid compiuti con l’utilizzo di missili e droni sono morte almeno 17 persone tra la capitale Kiev, Odessa, nel sud-est del Paese, e Dnipro, nell’est.
Tra i quattro morti a Kiev, ha spiegato il sindaco della capitale Vitali Klitschko, c’era anche un ragazzo di 12 anni: l’attacco sulla città ha inoltre provocato 45 feriti, tra i quali anche alcuni soccorritori, intervenuti anche per portare aiuti negli incendi che hanno interessato numeroso edifici residenziali colpiti dai raid.
In particolare la Russia, secondo l’aeronautica ucraina, avrebbe lanciato 659 droni e 44 missili contro l’Ucraina nelle ultime 24 ore, di cui 636 e 31 sono stati abbattuti: in totale Mosca ha colpito 26 città.
Attacchi condannati dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che su X è tornato a sottolineare che i bombardamenti russi sono la dimostrazione che le sanzioni degli Stati Uniti e dell’Unione Europea contro la Russia di Vladimir Putin non dovrebbero essere attenuate, neanche di fronte alla crisi energetica globale scatenata dalla chiusura dello stretto di Hormuz in Iran.
“La Russia sta puntando sulla guerra, e la risposta deve essere esattamente questa: dobbiamo difendere le vite con tutti i mezzi disponibili, e dobbiamo anche esercitare pressione per il bene della pace con la stessa forza totale”, ha scritto Zelensky. “Non può esserci normalizzazione della Russia così com’è oggi. La pressione sulla Russia deve funzionare. Ed è importante adempiere a ogni promessa di assistenza all’Ucraina in tempo”, ha aggiunto il leader ucraino.
Another night has proven that Russia does not deserve any easing of global policy or lifting of sanctions. Russia is betting on war, and the response must be exactly that: we must defend lives with all available means, and we must also apply pressure for the sake of peace with… pic.twitter.com/jHsZjsgXt9
— Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський (@ZelenskyyUa) April 16, 2026
Un attacco arrivato a pochi giorni dal breve cessate il fuoco annunciato dalla Russia lo scorso fine settimana in occasione della Pasqua ortodossa: il Cremlino aveva concesso 32 ore di stop ai bombardamenti, ma sia Mosca che Kiev avevano poi denunciato migliaia di violazioni della tregua durante il breve periodo di stop ai bombardamenti.