Lo scontro senza precedenti
Papa Leone risponde alle minacce di Trump: “Non mi fai paura”
Trump ha attaccato con furia il pontefice e la sua scelta di opporsi alla guerra. In poche righe scrive tre volte: “non voglio un papa...”
Politica - di Piero Sansonetti
Uno scontro senza precedenti tra il Presidente degli Stati Uniti e il Papa. Una frattura mai vista tra l’Occidente e la cristianità. Che ha un enorme valore politico e un altrettanto enorme valore morale. Trump ha attaccato con furia il pontefice e la sua scelta di opporsi alla guerra, alla politica americana e i suoi interventi in Venezuela e in Iran. Il papa ha risposto con molta calma: “Non mi fa paura”.
Anche per l’Europa, che spesso rivendica le proprie radici cristiane, è un problema. Diventa difficile chiamarsi fuori perché alla base di questo scontro non c’è politichetta o questioni di schieramento, ci sono principi fondamentali della convivenza umana. Il papa ha insistito su un punto. Ha detto: io semplicemente difendo il Vangelo e a quello mi riferisco. E quando gli hanno detto che l’attacco di Trump era arrivato dalla piattaforma “Truth” ha sorriso e ha commentato con un po’ di perfidia: “È un nome ironico…”.
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Trump su “Truth” aveva scritto: “È debole sul fronte della criminalità e pessimo in politica estera. Preferisco di gran lunga suo fratello Louis perché è totalmente Maga. Non voglio un Papa che ritenga accettabile che l’Iran possieda l’arma nucleare. Non voglio un Papa che trovi terribile il fatto che l’America abbia attaccato il Venezuela. E non voglio un Papa che critichi il presidente americano poiché sto facendo esattamente ciò per cui sono stato eletto, con una vittoria schiacciante”. Trump in poche righe scrive tre volte: “non voglio un papa…” Diciamo che sono frasi minacciose, specie dopo che J.D. Vance aveva parlato di Avignone. Cioè della cattura dei Papi, nel 1300, da parte dei re francesi.