Contenuti e monetizzazioni

Morto il proprietario di OnlyFans: l’imprenditore miliardario Leonid Radvinsky alla guida della piattaforma per adulti, aveva 43 anni

L'annuncio dell'azienda: "È venuto a mancare serenamente dopo una lunga battaglia contro il cancro". Aveva rilevato nel 2018 Felix International, la società madre

News - di Redazione Web

23 Marzo 2026 alle 15:56

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Aveva guidato la piattaforma che ha rivoluzionato l’uso di internet e dei social network così come erano concepitI. A 43 anni, dopo una lunga malattia, è morto Leonid Radvinsky, proprietario di OnlyFans. A dare l’annuncio un comunicato dell’azienda: “Siamo profondamente addolorati nell’annunciare la morte di Leo Radvinsky. Leo è venuto a mancare serenamente dopo una lunga battaglia contro il cancro”, si legge nel comunicato diffuso dall’azienda. “La sua famiglia ha richiesto privacy in questo momento difficile”.

OnlyFans è stata fondata nel 2016 nel Regno Unito dall’imprenditore britannico Tim Stokely, per permettere ai creator di monetizzare i contenuti attraverso contributi pay-per-view e abbonamenti. Gli autori incassano l’80% dei ricavi, il 20% resta alla stessa società. Sui suoi spazi è possibile trovare influencer di ogni tipo, musicisti, atleti e altri content creator, la piattaforma però è diventata nota e popolare soprattutto per la condivisione di materiale per adulti.

Radvinsky aveva guidato la svolta industriale e finanziaria della società, l’imprenditore ucraino-americano aveva rilevato nel 2018 Felix International, la società madre. Era diventato socio di controllo e l’unico azionista: con lui era arrivata l’intuizione del successo che sarebbe arrivato dai rapporti diretti con i fan, disintermediazione e pagamenti ricorrenti. OnlyFans era letteralmente esploso durante la pandemia da covid-19, quando ai tempi delle restrizioni e delle quarantene, la domanda di contenuti e di rapporti diretti tra creator e fruitori avevano raggiunto picchi mai più raggiunti.

Piattaforma che aveva mostrato anche un lato oscuro, molto problematico e ancora attuale, della presenza di contenuti illegali, riguardanti sfruttamento e pornografia non consensuale, spesso al centro di inchieste giornalistiche e non. Radvinsky ha continuato a ricoprire il ruolo di amministratore e azionista di maggioranza della società e riceveva regolarmente uno dei dividendi più elevati tra le società private del Regno Unito.

L’anno scorso la società ha distribuito dividendi per un importo record di 701 milioni di dollari. Secondo i dati Reuters, nell’esercizio chiuso a novembre 2023 i creator avevano generato 6,6 miliardi di dollari di transazioni, contro i 375 milioni del 2020. La stessa agenzia aveva parlato di un’ipotesi di vendita, per circa otto miliardi di dollari, emersa nel 2025. Radvinsky gestiva anche Leo, un fondo di venture capital da lui fondato nel 2009, focalizzato principalmente su investimenti in aziende tecnologiche. Era malato di cancro.

23 Marzo 2026

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