Chi è l'erede
“Il figlio di Khamenei nuova Guida Suprema”, l’erede prediletto dell’ayatollah verso la presa del potere a Teheran
Manca solo l’ufficialità, che arriverà nelle prossime ore, ma i giochi a Teheran sembrano ormai fatti. La Repubblica Islamica avrà come Guida Suprema Mojtaba Khamenei. A sceglierlo l’Assemblea degli esperti, un organo composto da 88 religiosi che rimangono in carica per otto anni.
Secondogenito di Ali Khamenei, l’ex leader iraniano morto sabato 28 febbraio nei raid congiunti di Israele e Stati Uniti sul Paese, che hanno largamente danneggiato la leadership politico-militare del Paese, Mojtaba Khamenei ha 56 anni ed è considerato il “figlio prediletto” della massima autorità politica, religiosa e militare dell’Iran.
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Nato a Mashhad nel settembre 1969, ha prestato servizio nella guerra Iran-Iraq dal 1987 al 1988 e nel 1999, ha continuato gli studi a Qom per diventare chierico: da tempo considerato il possibile successore del padre, che pure aveva spesso sottolineato di non volere una successione dinastica, Mojtaba è anche una figura “chiacchierata” per presunti arricchimenti, con proprietà immobiliari anche in Occidente. Da sempre ottime relazioni con le forze di sicurezza, in particolare i Pasdaran.
Ha sostenuto Mahmud Ahmadinejad nelle controverse elezioni presidenziali del 2005 e del 2009, prima che lo stesso rompesse politicamente con la Guida Suprema.
Mojtaba Khamenei, in attesa di conferme ufficiali da Teheran, è però già nel mirino di Israele. Il ministro della Difesa Israel Katz ha detto che le forze militari israeliane proveranno ad uccidere chiunque il regime iraniano nominerà per sostituire Ali Khamenei come Guida Suprema. “Qualsiasi leader verrà nominato dal regime terroristico iraniano per continuare a guidare il piano per distruggere Israele, minacciare gli Stati Uniti e il mondo libero e i paesi della regione e opprimere il popolo iraniano sarà un obiettivo inequivocabile da eliminare“, ha detto Katz. “Non importa come si chiami o dove si nasconda”, le parole del ministro.
Iran che si appresta a salutare con funerali di stato il suo ex leader supremo. Ali Khamenei, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa Fars, sarà sepolto nella sua città natale, Mashhad, la seconda città più popolosa nel nord est dell’Iran e uno dei luoghi di pellegrinaggio più importanti per l’Islam sciita
Al momento comunque non ci sono state comunicazioni ufficiali da parte del regime: è stata rinviata la commemorazione funebre di Khamenei prevista mercoledì pomeriggio a Teheran e per la durata di tre giorni. La data più probabile per il funerale, secondo diversi giornali, è venerdì 6 marzo.