Il documentario
Nastri d’Argento 2026: premio speciale a “Quarant’anni senza Giancarlo Siani”
Il riconoscimento dei Nastri d’Argento conferma l’importanza di una memoria che non è soltanto commemorazione, ma impegno attuale per la libertà di stampa e per il diritto dei cittadini a essere informati.
News - di Redazione Web
Tra i premiati ai Nastri d’Argento 2026 per il particolare valore, anche dal punto di vista giornalistico, il Premio speciale va al documentario Quarant’anni senza Giancarlo Siani, scritto da Pietro Perone e Filippo Soldi, che ne firma anche la regia.
Il film, prodotto da Combo International in collaborazione con Rai Documentari, è un omaggio rigoroso e civile alla storia del giovane cronista de Il Mattino, assassinato sotto casa dalla camorra il 23 settembre 1985. Siani aveva 26 anni e pagò con la vita il coraggio e la tenacia di non lasciarsi intimidire dalle minacce, continuando a raccontare i legami tra criminalità organizzata e potere.
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Il documentario ripercorre non solo la vicenda umana e professionale di Giancarlo Siani, ma anche il lungo e complesso percorso di verità che ha portato all’individuazione dei responsabili del delitto, tra silenzi, depistaggi e omissioni. L’opera si ispira al lavoro di ricostruzione storica sul “pool Siani” contenuto nel libro Giancarlo Siani. Terra nemica (Edizioni San Paolo), firmato da Pietro Perone, che approfondisce il contesto, le responsabilità e le zone d’ombra attorno all’omicidio.
Il riconoscimento dei Nastri d’Argento conferma l’importanza di una memoria che non è soltanto commemorazione, ma impegno attuale per la libertà di stampa e per il diritto dei cittadini a essere informati.