Cancellato l'endangerment finding
Trump cancella le norme contro il riscaldamento globale volute da Obama: per la Casa Bianca la crisi climatica non esiste
Una amministrazione negazionista, che si conferma nemica del clima. La posizione di Donald Trump e dei Repubblicani MAGA sul cambiamento climatico non è certamente una novità, col presidente degli Stati Uniti che per due volte ha ritirato il Paese dall’accordo di Parigi sul clima, il principale trattato per coordinare a livello mondiale gli sforzi per contrastare il riscaldamento globale.
Ma l’ultima mossa presa a Washington rischia di avere effetti devastanti, costringendo molto probabilmente anche la Corte Suprema statunitense ad intervenire a seguito di una scontata battaglia legale.
Giovedì Trump e Lee Zeldin, l’uomo che il presidente Usa ha scelto come direttore dell’Agenzia di protezione ambientale (EPA) statunitense, hanno annunciato la revoca della norma che ha funzione di base legale per le politiche del governo volte a limitare le emissioni di gas serra.
Si tratta di quella che negli Stati Uniti chiamano “endangerment finding” (letteralmente “determinazione di pericolo”, ndr), una decisione legale del dipartimento dell’Ambiente del 2009, dunque sotto la presidenza di Barack Obama, che aveva stabilito come i gas serra rappresentassero una minaccia per la salute e il benessere pubblico,
Quella normativa seguiva l’indirizzo di praticamente tutti gli scienziati esperti in clima, che legano appunto alla presenza di sei tipi di gas serra (dall’anidride carbonica al metano) nell’atmosfera all’aumento delle temperature terrestri e ai cambiamenti climatici.
“Con il processo appena completato dall’Epa, stiamo ufficialmente ponendo fine alla cosiddetta “definizione di pericolo”, una disastrosa politica dell’era Obama che ha gravemente danneggiato l’industria automobilistica americana e fatto aumentare enormemente i prezzi per i consumatori statunitensi”, ha dichiarato Trump durante l’annuncio alla Casa Bianca.
“Con effetto immediato – ha aggiunto Trump – abroghiamo la ridicola endangerment finding e mettiamo fine a tutti gli ulteriori standard sulle emissioni verdi imposti inutilmente sui modelli di veicoli e sui motori tra il 2012 e il 2027 e oltre”. Il presidente ha definito questa misura come la “più grande azione di deregolamentazione nella storia americana”.
L’obiettivo è infatti quello di supportare due dei più grandi comparti industriali statunitensi: quello dell’automobile, in grave difficoltà anche a causa della transizione alla produzione di veicoli elettrici, ma anche per le aziende che si occupano di estrazione di combustibili fossili, una delle maggiori fonti di gas serra.