Il rapporto
Alcol, violenza, relazione tossiche: Save the Children lancia l’allarme sugli adolescenti italiani
Relazioni tossiche e atteggiamenti violenti, conseguenza anche del proprio contesto familiare. Alla vigilia di San Valentino Save The Children presenta “Stavo solo scherzando. Nuove evidenze sulla violenza nelle relazioni tra adolescenti”, ultimo rapporto della Ong che va ad analizzare il mondo giovanile.
Il quadro che ne emerge è che la violenza è un fenomeno molto presente anche nelle relazioni e nei rapporti tra adolescenti, dove le relazioni tossiche sono tristemente simili a quelle che caratterizzano anche le storie di molti adulti.
D’altra parte a parlare sono i numeri presenti nel dossier, realizzato nell’ottobre 2025 in collaborazione con Ipsos Doxa. È così che nel rapporto si scopre come un adolescente su quattro è stato intimidito almeno una volta da atteggiamenti violenti del proprio partner (schiaffi, pugni, spinte, lancio di oggetti), mentre più di 1 su 3 (36%) ha subito insulti o linguaggio aggressivo in una relazione.
Ha contorni inquietanti anche il ricorso alla geolocalizzazione: un adolescente su tre è stato monitorato dal partner tramite dispositivi o app, mentre nei rapporti adolescenziali a molti viene chiesto di limitare amicizie e contatti sui social, di “moderare” l’abbigliamento fino alla condivisione delle password.
Nelle relazioni tra adolescenti controllo e comportamenti aggressivi sono sempre più spesso “normalizzati”. Per contrastare la violenza è urgente una educazione sessuo-affettiva nelle scuole.
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— Save the Children IT (@SaveChildrenIT) February 13, 2026
Numeri inquietanti anche nella diffusione di immagini intime senza consenso: il report di Save The Children segnala che il 28% degli intervistati ha subito pressioni per inviare foto o video intimi, con quota analoga per immagini e video condivise senza il consenso.
Più di un adolescente su quattro ammette di aver avuto almeno una volta incontri sessuali dopo aver bevuto troppo, senza ricordare bene le circostanze, percentuale che sale al 31% tra i ragazzi.
L’indagine rileva com il contesto familiare influenzi fortemente la qualità dei rapporti adolescenziali: vivere in famiglie conflittuali o dove si è esposti a violenza aumenta la probabilità di subire o mettere in atto comportamenti violenti. Il 39% degli adolescenti che vive in un clima familiare teso usa infatti un linguaggio violento con il partner.
Per questo con la campagna #Facciamoloinclasse Save the Children torna a chiedere percorsi obbligatori di educazione all’affettività e alla sessualità fin dall’infanzia. Tra le proposte: accesso gratuito e tempestivo al supporto psicologico per minorenni vittime di violenza, e un sistema nazionale stabile di raccolta dati sulla violenza di genere, inclusa quella digitale.