Ad Anguillara Sabazia

Federica Torzullo, il ritrovamento nella ditta del marito del cadavere della donna scomparsa: “Si stava consegnando prima di essere fermato”

Il corpo sotterrato in un canneto, spuntata per prima una mano della vittima. "Tracce ematiche dappertutto". Era stato l'uomo a denunciare la scomparsa

Cronaca - di Redazione Web

19 Gennaio 2026 alle 10:23

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Roma, scientifica sul luogo del ritrovamento di un coorpo , la scientifica durante i rilievi Anguillara – Roma – domenica 18 gennaio 2026 (Foto: Francesco Benvenuti / LaPresse) Rome, forensic team at the site of the discovery of a body, forensic team during surveys Anguillara – Rome – Sunday 18 January 2026 (Photo: Francesco Benvenuti / LaPresse)
Roma, scientifica sul luogo del ritrovamento di un coorpo , la scientifica durante i rilievi Anguillara – Roma – domenica 18 gennaio 2026 (Foto: Francesco Benvenuti / LaPresse) Rome, forensic team at the site of the discovery of a body, forensic team during surveys Anguillara – Rome – Sunday 18 January 2026 (Photo: Francesco Benvenuti / LaPresse)

Prima notte in carcere per Claudio Carlomagno, accusato di omicidio volontario aggravato per la sparizione e il ritrovamento della moglie Federica Torzullo, la 41enne scomparsa l’8 gennaio scorso ad Anguillara Sabazia, in provincia di Roma. Suo il corpo ritrovato alle spalle dell’azienda di movimento terra del marito. Gli accertamenti sono stati svolti dai carabinieri di Anguillara Sabazia e del nucleo investigativo dei carabinieri di Ostia, sul posto gli esperti del Ris per i rilievi tecnico scientifici.

Il corpo era sotterrato in un canneto alle spalle dell’azienda di Carlomagno. Tracce ematiche erano state ritrovate ovunque all’interno della sua abitazione, sugli abiti da lavoro del marito e all’interno della sua automobile, in una cava e su un mezzo meccanico dell’azienda. Sul comunicato firmato dal procuratore di Civitavecchia, Alberto Liguori, si legge di “tracce ematiche dappertutto” repertate nelle indagini. Non è stata ritrovata l’arma del delitto.

L’uomo è stato fermato per il pericolo di inquinamento probatorio dopo diverse ore di interrogatorio nella caserma dei Carabinieri. “So che era sua intenzione recarsi autonomamente in caserma, ma fondamentalmente è stato arrestato prima. Non c’è dubbio che lui comunque sia stato arrestato a seguito dell’intervento delle forze dell’ordine. Immagino che sarà tradotto in carcere in serata”, aveva dichiarato ai giornalisti l’avvocato Andrea Miroli, legale di Claudio Carlomagno. In carcere è sorvegliato a vista, secondo quanto appreso da LaPresse da fonti penitenziarie “apparentemente sembra non aver compreso ancora la gravità di quanto ha fatto”.

Era stato lo stesso uomo a denunciare l’allontanamento volontario lo scorso 9 gennaio, aveva raccontato che la donna non aveva preso la macchina ed era uscita a piedi. Le ultime immagini delle telecamere di sorveglianza l’avevano inquadrata mentre rientrava a casa con la stessa vettura, il giorno dopo non si era presentata a lavoro. Torzullo lavorava all’ufficio postale di Fiumicino, aveva 41 anni. Sarebbe dovuta passare a prendere i genitori e il figlio di dieci anni, che aveva lasciato a dormire dai nonni, per partire per la Basilicata, di cui era originaria, per partecipare al battesimo di un nipote. Il corpo è stato ritrovato nella mattinata di domenica, ad affiorare per prima una mano della donna.

19 Gennaio 2026

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