Verso una nuova proroga

Taglio delle accise sui carburanti, sì alla proroga “non orizzontale”: sconti maggiori per il gasolio, rebus coperture

Economia - di Redazione

29 Aprile 2026 alle 12:23

Condividi l'articolo

Taglio delle accise sui carburanti, sì alla proroga “non orizzontale”: sconti maggiori per il gasolio, rebus coperture

Prorogare il taglio delle accise sui carburanti ma con un provvedimento più breve come durata temporale e soprattutto “non orizzontale”, come da definizione della premier Giorgia Meloni presente a sorpresa martedì nella conferenza stampa post Consiglio dei ministri in cui è stato dato il via libera al nuovo Decreto Lavoro.

Un taglio “non orizzontale” perché non interesserà allo stesso modo gasolio e benzina, con i prezzi volati alle stelle come conseguenza della guerra scatenata da Stati Uniti ed Israele contro l’Iran e il successivo blocco dello stretto di Hormuz da parte della Repubblica Islamica. Come sottolineato dalla presidente del Consiglio, “il gasolio ha avuto un aumento più significativo della benzina” e quindi il taglio “potrebbe impattare più sul gasolio che sulla benzina, per avere un impatto meglio distribuito”.

Le parole di Meloni sono in parte una fuga in avanti di fronte alle ripetute comunicazioni arrivata a Palazzo Chigi e al ministero dell’Economia dalla Ragioniera generale dello Stato guidata da Daria Perrotta, che ha sempre ribadito i problemi relativi alla mancanza di coperture finanziarie per il taglio.

Ma anche di fronte alle resistenze della Ragioneria di Stato a Palazzo Chigi non si può tirare il freno sulla misura, in scadenza il primo maggio: il taglio delle accise è un provvedimento che può generare facile consenso elettorale, cruciale in un periodo a dir poco complicato per la maggioranza.

Anche a costo di dare il via ad una misura “non orizzontale”, con un taglio maggiore sul gasolio aumentato del 24% dopo l’inizio del conflitto nel Golfo Persico contro il 6% della benzina, ma soprattutto ad un provvedimento dalla durata più breve. Per ora dal governo non ci sbilancia, ma i conti sono presto fatti: prorogare gli sconti per un mese sarebbe costato oltre 800 milioni, cifra che scende a 600 milioni se il taglio dovesse scendere a tre settimane. Per questo l’ipotesi più probabile è di una proroga di due settimane. Costo? Mezzo miliardo di euro.

Le coperture restano un enigma. Lo conferma il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo: “Adesso vediamo in questi giorni, il MEF ci sta lavorando per trovare evidentemente le risorse a copertura di questo provvedimento”, le sue parole.

di: Redazione - 29 Aprile 2026

Condividi l'articolo