La conferenza stampa

Strage di Capodanno a Crans-Montana: nessun controllo al locale Le Constellation dal 2020 al 2025

Il sindaco Féraud: "Siamo sconvolti ma non ci nascondiamo e non ci dimettiamo, lo dobbiamo alle vittime". La premier Meloni in visita ai feriti ricoverati al Niguarda prima di volare a Parigi

Cronaca - di Redazione Web

6 Gennaio 2026 alle 16:23

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A skier passes candles near the sealed off Le Constellation bar in Crans-Montana, Swiss Alps, Switzerland, Saturday, Jan. 3, 2026, where a devastating fire left dead and injured during the New Year’s celebrations. (AP Photo/Baz Ratner)
A skier passes candles near the sealed off Le Constellation bar in Crans-Montana, Swiss Alps, Switzerland, Saturday, Jan. 3, 2026, where a devastating fire left dead and injured during the New Year’s celebrations. (AP Photo/Baz Ratner)

Nessuno controllo tra il 2020 e il 2025 a Le Constellation e la notte di Capodanno un incendio è scoppiato nel locale, 40 morti tra cui sei vittime italiane, 116 feriti. È quanto è emerso dalla documentazione analizzata dal Consiglio Comunale, lo ha annunciato il sindaco stesso di Crans-Montana in una conferenza stampa sulla tragedia. Non si dimetterà. “Non abbandoneremo la nave, sarebbe la soluzione più facile”, ha chiarito parlando anche di negligenza dell’esercente e di una cultura del rischio inconsiderato. In corso le indagini.

“Siamo ancora profondamente sconvolti da quanto accaduto – ha dichiarato Nicolas Féraud – ma oggi vogliamo presentare informazioni trasparenti. Non ci nasconderemo. Lo dobbiamo alle vittime”. Controlli sono stati fatti nel 2016, nel 2018, nel 2019, anche verifiche antincendio con specifiche di adeguamenti. Capienza massima di 100 persone al piano terra e 100 persone nel seminterrato. Secondo quanto emerso non ci sarebbero stati altri controlli dopo il 2019. Appena nel 2025 una ditta esterna aveva condotto degli studi acustici nei locali certificando la conformità alle norme sul rumore. Non era emerso alcun problema.

Il sindaco ha ammesso di non sapere perché i controlli non siano stati effettuati per cinque anni. “Non lo sappiamo e ce ne rammarichiamo profondamente. Ci sono cinque persone addette alla sicurezza pubblica, tre persone effettuano questi controlli periodici. Non sapevamo che questi controlli non fossero svolti come avrebbero dovuto”. Féraud ha aggiunto che sarà la giustizia a stabilire l’influenza di queste mancanze nella catena di causalità che ha portato al dramma” e ha ribadito che il Comune “si assumerà tutte le responsabilità che i tribunali determineranno”.

Non è comunque chiaro se e come il Comune sarà coinvolto nell’inchiesta penale. Si costituirà parte civile nel processo. Dopo la conferenza stampa il Comune ha diffuso un comunicato tramite il quale ha annunciato nuove misure di sicurezza: vietati tutti i dispositivi pirotecnici nei locali chiusi, un ufficio esterno specializzato è stato incaricato di fare controlli su tutte le 128 attività pubbliche del Comune – 40 erano stati ispezionati nel corso del 2025.

E nel frattempo, prima di recarsi a Parigi dove è previsto un vertice della cosiddetta Coalizione dei Volenterosi, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha fatto visita all’ospedale Niguarda di Milano ad alcuni giovani feriti nella tragedia e ricoverati, ha incontrati i familiari ed espresso il cordoglio e la vicinanza del governo e ha ringraziato i medici e gli infermieri impegnati nell’assistenza ai pazienti.

6 Gennaio 2026

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