La disobbedienza delle Ong

Casarini non ha violato alcuna legge, ecco perché

La correttezza dell’operato delle ONG e la aderenza delle disobbedienze alle leggi di rango superiore sono state riconosciute in dozzine di procedimenti conclusi con archiviazioni e proscioglimenti della Giurisdizione italiana

Cronaca - di Sergio Scandura

12 Dicembre 2025 alle 12:55

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Foto Mauro Scrobogna / LaPresse
Foto Mauro Scrobogna / LaPresse

Qualche antico ricordo sulla disobbedienza civile, il qui cronista di Radio Radicale lo conserva ancora. Quelle “leggi ingiuste” che “non si rispettano”, rivendicato da Luca Casarini, non è del tutto ‘corretto’ e segnala piuttosto un paradosso non da poco. Le disobbedienze civili si fanno in genere contro leggi che si ritengono ingiuste e/o liberticide.

Nelle aree SAR a sud di Lampedusa e nei porti italiani abbiamo assistito – e assistiamo ancora oggi – a disobbedienze civili per rispettare giuste leggi internazionali. Diversi comandanti e soccorritori delle navi ONG, pur finendo sotto procedimenti giudiziari, non sono nemmeno divenuti dei Cappato a loro insaputa. La correttezza dell’operato delle ONG e la aderenza delle disobbedienze alle leggi di rango superiore – regolamenti UE inclusi – sono state riconosciute in dozzine di procedimenti conclusi con archiviazioni e proscioglimenti della Giurisdizione italiana: dai tribunali fino al livello massimo della Corte Suprema di Cassazione con il caso Rackete e non solo. Paradosso mediterraneo.

di: Sergio Scandura - 12 Dicembre 2025

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