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Per niente “blando”, Lando Norris Re di una F1 spettacolare e imprevedibile: “Ho vinto a modo mio, in pista sono me stesso”
Si è deciso tutto agli ultimi giri dell'ultimo Gp. Erano 17 anni che la McLaren non vinceva, da quattro dominava Verstappen. L'idolo Valentino Rossi e la fidanzata modella e attrice
News - di Redazione Web
È stato un titolo deciso agli ultimi giri dell’ultimo Gran Premio, con due punti di vantaggio sul secondo pilota. Lando Norris è diventato il 35esimo pilota a scrivere il suo nome nel palmarés della Formula 1 dal 1950. Erano 17 anni che un pilota McLaren non vinceva un Mondiale, l’ultimo pilota era stato Lewis Hamilton nel 2008. È la fine di un dominio conteso tra Mercedes e Red Bull per 15 anni. Ha spezzato il dominio degli ultimi quattro anni di Max Verstappen.
Lo chiamano “Last Lap Lando”, per via delle sue incredibili e imprevedibili performance negli ultimi giri delle gare. Su 152 GP disputati, può vantare 11 vittorie e 44 podi. Norris ha 26 anni, è nato a Bristol, nel Sud dell’Inghilterra. È arrivato nel 2019 in Formula 1 con la McLaren. È seguito da 11 milioni di follower su Instagram. Ha uno stile di guida aggressivo ma pulito. Si era laureato vice campione del mondo nella stagione 2024, nel corso della quale aveva vinto quattro gare. Quest’anno era partito tra i favoriti.
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Lo hanno premiato la costanza e la continuità di rendimento, soprattutto nella seconda parte di stagione. Ha vinto in tutto sette GP e due Sprint, 18 i podi complessivi: primato stagionale. Gli è bastato il terzo posto al GP di Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, minacciato dalla Ferrari di Charles Leclerc, almeno per i primi giri. Primo Verstappen, secondo in classifica generale, che aveva provato e sfiorato l’impresa di una rimonta incredibile. Sul gradino più basso del podio Oscar Piastri, anche lui pilota McLaren. Dalla loro parte anche la monoposto migliore, con il Mondiale costruttori vinto con largo anticipo.
Norris arrivava ad Abu Dhabi con 12 punti di vantaggio su Verstappen e 16 su Piastri. “Era da un po’ di tempo che non piangevo e non pensavo l’avrei fatto – le sue parole al termine della gara – È stato un percorso lungo, molto lungo, innanzitutto voglio ringraziare tanto i miei ragazzi. Tutti i membri del team McLaren, i miei genitori, mia mamma, mio papà. Loro sono quelli che mi hanno sostenuto fin dall’inizio. È una sensazione fantastica, voglio congratularmi con Oscar e Max: i miei due avversari più grandi per tutta la stagione. È stato un piacere correre contro entrambi, un onore, ho imparato da entrambi. Mi sono divertito, è stata un’annata lunga ma ce l’abbiamo fatta e sono fiero di tutti quanti”.
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A Lando Norris sono arrivati anche i complimenti del suo idolo: Valentino Rossi. “Sono orgoglioso, ma non perché poso dire ‘Ho battuto tutti’, ma perché perché posso semplicemente dire di essere un campione del mondo. Sono orgoglioso perché sento di aver reso felici molte altre persone”. È fidanzato alla modella e attrice portoghese Margarida Corceiro. È un grande appassionato di golf, sport che ha conosciuto e approcciato grazie al collega Carlos Sainz.
Il numero 1 della F1 Stefano Domenicali ha definito la stagione “incredibile. È stato fantastico arrivare a fine anno con il titolo ancora indeciso: prima dell’estate, Oscar Piastri stava vincendo il titolo, poi Lando Norris, poi Max di nuovo in corsa”. Ha descritto Norris come “un grande personaggio per la F1 1. Il suo sorriso, il suo modo di essere un pilota professionista: è unico e darà una grande spinta al campionato e ai giovani”. È stata una vittoria appassionante anche perché McLaren non aveva scelto tra i suoi due piloti che avevano gareggiato liberamente, spesso togliendosi punti.
La maniera in cui si è imposto in alcune gare della stagione, ha smentito il soprannome di “blando Norris”, per via di una presunta insicurezza che gli è stata imputata. “Ho vinto a modo mio, sono felice di essere potuto scendere in pista ed essere me stesso – le sue parole citate da ANSA – e vincere come volevo, e non perché fossi qualcuno che non sono. Non cercando di essere aggressivo come Max (Verstappen, ndr) o energico come altri. Il mio stile è semplicemente quello di cercare di essere una brava persona”. Già domani le monoposto tornano in pista a Yas Marina, Abu Dhabi, per test Pirelli del prossimo Mondiale che scatterà l’8 marzo a Melbourne, in Australia.
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