La pace con le bombe
Ancora stragi a Gaza: uccisi 33 palestinesi, 12 erano bambini nella nuova escalation israeliana
Si tratta di alcuni degli attacchi più letali dal 10 ottobre, data in cui è entrato in vigore il cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti.
Esteri - di Umberto De Giovannangeli
Uccisi in tempo di “pace”. Quella che dovrebbe vigere a Gaza, secondo uno storytelling che oscura la realtà. Almeno 33 palestinesi, di cui 12 bambini e 8 donne, sono rimasti uccisi nelle ultime 24 ore a Gaza in attacchi dell’esercito israeliano (Idf), secondo quanto afferma il Ministero della Sanità della Striscia, controllato da Hamas, citato da Haaretz. Lo stesso ministero riferisce che altre 88 persone sono rimaste ferite nelle stesse circostanze.
Alcune vittime degli attacchi si troverebbero ancora sotto macerie, per cui il bilancio riportato potrebbe cambiare, aggiungono le autorità sanitarie di Gaza. Si tratta di alcuni degli attacchi più letali dal 10 ottobre, data in cui è entrato in vigore il cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti. La nuova escalation è avvenuta dopo che mercoledì Israele ha dichiarato che i suoi soldati erano stati attaccati a Khan Younis. Israele ha affermato che nessun soldato è stato ucciso e ha risposto con degli attacchi. I funzionari dell’ospedale Nasser di Khan Younis hanno dichiarato di aver ricevuto i corpi di 17 persone, tra cui cinque donne e cinque bambini, in seguito a quattro attacchi aerei israeliani che hanno preso di mira le tende che ospitavano gli sfollati. A Gaza City, due attacchi aerei su un edificio hanno ucciso 16 persone, tra cui sette bambini e tre donne, secondo i funzionari dell’ospedale Al-Shifa nella parte settentrionale della città, dove sono stati portati i corpi. Hamas ha condannato gli attacchi israeliani come un “massacro scioccante”.
- L’Onu approva il piano Usa per Gaza, Russia e Cina si astengono: ma un futuro Stato di Palestina resta un rebus
- Gaza, la bozza all’Onu degli Stati Uniti per il futuro della Striscia: forze internazionali da gennaio e per almeno due anni
- Israele e la tregua con le bombe, l’IDF fa cento morti a Gaza con l’ok di Trump: all’Onu Albanese ancora nel mirino
In una nota ripresa da The Times of Israel, l’Idf riferisce invece di aver trovato un lanciamissili “puntato contro territorio israeliano” nella zona della ‘linea gialla’ sotto il proprio controllo, durante attività di controllo. In aggiunta, i militari hanno anche scoperto, in un’operazione parallela, “un ampio deposito di armi”, contenente “fucili automatici, granate e altri esplosivi”. Il Qatar ha condannato i nuovi attacchi aerei israeliani sulla Striscia di Gaza. Secondo il Paese, mediatore chiave nella guerra tra Hamas e Israele, i raid dell’Idf minacciano di sconvolgere la fragile tregua in atto. Il Qatar ha condannato «i brutali attacchi dell’occupazione israeliana nella Striscia di Gaza e li considera una pericolosa escalation che minaccia di minare l’accordo di cessate il fuoco», ha affermato il ministero degli Esteri qatarino in una nota.
È salito a 69.546 morti e 170.833 feriti il bilancio degli attacchi israeliani condotti nella Striscia di Gaza dal 7 ottobre 2023. Lo hanno reso noto fonti mediche citate dall’agenzia di stampa palestinese Wafa, secondo cui a Gaza molti corpi «rimangono ancora sotto le macerie, irraggiungibili dalle squadre di soccorso e di salvataggio». Nelle ultime 48 ore, secondo le stesse fonti, sono giunte negli ospedali della Striscia le salme di 33 persone e 88 feriti. Dall’entrata in vigore dell’accordo di cessate il fuoco del 10 ottobre scorso a Gaza, sono state uccise 312 persone, altre 760 sono rimaste ferite e sono stati recuperati 572 corpi, come riportato da Wafa. E la chiamano “pace”..