Maxi indagine a Kiev
Ucraina, scandalo corruzione colpisce il settore energetico: oltre 70 perquisizioni, coinvolto anche ex socio di Zelensky
Esteri - di Carmine Di Niro
Una enorme operazione che ha portato alla luce uno schema corruttivo nel settore energetico ucraino, già gravemente colpito da anni di attacchi aerei russi che ne hanno largamente compromesso le capacità.
A comunicare i primi dettagli dell’inchiesta, sfociata in oltre 70 perquisizioni dopo un’indagine durata 15 mesi, è stata lunedì la Nabu, l’Ufficio Nazionale Anticorruzione di Kiev, che ha svolto l’indagine in collaborazione con la procura specializzata anticorruzione.
Eventi che arrivano a pochi mesi dal clamoroso scontro istituzionale tra il presidente Volodymyr Zelensky e la stessa Nabu e Sapo, l’Ufficio del procuratore speciale anti-corruzione, che il leader ucraino voleva porre sotto il diretto controllo della presidenza della Repubblica (tramite il procuratore generale, nominato da Zelensky) limitando così la sua indipendenza. Un progetto che, dopo clamorose proteste di piazza e le pressioni internazionali dei partner di Kiev, a partire dall’Unione Europea in cui il Paese auspica l’ingresso nel futuro prossimo, è saltato con la firma di un decreto lo scorso agosto da parte di Zelensky che annullava le precedenti disposizioni.
Nelle scorse ore dunque l’esplodere del caso che rilancia il tema della corruzione endemica nel Paese, non a caso al centro delle richieste dell’UE di riforme in tal senso per sradicare la piaga.
Ma l’inchiesta dell’Ufficio Nazionale Anticorruzione di Kiev sfiora lo stesso Zelensky. Le perquisizioni, secondo Ukrinform, che cita una fonte ben informata delle forze dell’ordine, hanno riguardato anche i locali dell’imprenditore Tymur Mindich, stretto alleato di Zelensky e comproprietario dello studio di produzione Kvartal 95, fondato da Zelensky quando era un attore comico di successo prima della discesa in politica. Proprio un’indagine sulle attività di Mindich, secondo il Kyiv Independent, sarebbe stata tra i motivi che a luglio scorso hanno portato l’esecutivo a tentare di eliminare l’indipendenza della Nabu.
⚡️#НАБУ та #САП проводять масштабну операцію з викриття корупції у сфері енергетики.
15 місяців роботи та 1000 годин аудіозаписів.
Задокументовано діяльність високорівневої злочинної організації.
Деталі згодом. pic.twitter.com/AarELB0KAf
— NAB Ukraine (@nab_ukr) November 10, 2025
Sempre stando a Ukrinform, le perquisizioni hanno riguardato anche il ministro della Giustizia German Galushchenko, che in precedenza ha ricoperto l’incarico di ministro dell’Energia. La Nabu tuttavia non ha fatto i nomi delle persone prese di mira dall’inchiesta.
Secondo quanto comunicato dall’Ufficio Nazionale Anticorruzione, le indagini durate oltre un anno hanno consentito la scoperta di una “organizzazione criminale di alto livello” basata sull’ottenimento di tangenti da contratti assegnati dal principale fornitore di energia nucleare, Energoatom. In particolare la rete criminale riscuoteva tangenti dai subappaltatori della società statale per l’energia nucleare Energoatom, pari al 10-15% del valore di ciascun contratto. La Nabu ha anche diffuso alcune registrazioni audio in cui i presunti autori dello schema corruttivo discutevano del piano.
Energoatom ha confermato di essere stata perquisita e ha assicurato di collaborare alle indagini, ma non ha commentato la sostanza delle accuse. Quanto a Zelensky, nel suo consueto discorso serale il presidente ucraino ha definito “qualsiasi azione efficace contro la corruzione” come “assolutamente necessaria”.
“Energoatom fornisce attualmente all’Ucraina la quota maggiore di produzione di energia”, ha aggiunto Zelensky sottolineando che la “pulizia dell’azienda è una priorità“, non solo qui ma “in ogni settore”. Il presidente ucraino ha concluso dicendo che “devono essere previste delle condanne” e che “i funzionari governativi devono collaborare con la Nabu, insieme alle forze dell’ordine, e operare” nel modo giusto per ottenere “il risultato”.