L'ex portavoce di Conte
Rocco Casalino lascia il Movimento 5 Stelle, addio alla comunicazione dopo 12 anni: “Dirigerà un giornale online”
Rocco Casalino lascia la comunicazione del Movimento 5 Stelle. Un addio preparato da tempo e già annunciato di fatto mesi fa da Giuseppe Conte, confermato nelle scorse ore dallo stesso Casalino che si occupava della comunicazione dei pentastellati dal 2013.
Emerso come personaggio pubblico dopo aver partecipato alla prima edizione del “Grande Fratello” nel lontano 2000, entrò poi nel Movimento 5 Stelle diventando poi estremamente influente all’interno del partito, prima vicinissimo al co-fondatore Beppe Grillo, quindi al capo politico Luigi Di Maio e poi a Giuseppe Conte, da cui fu scelto come portavoce durante i suoi due mandati da presidente del Consiglio, dal 2018 al 2021.
“Dopo dodici anni di lavoro intenso e appassionato, sento la necessità di affrontare nuove sfide e raggiungere nuovi traguardi personali e professionali”, le sue parole al Corriere della Sera, dove sottolinea che “il giornalismo è sempre stata una mia passione e voglio mettermi alla prova in questo campo”.
“Sarò di nuovo in tv e ho in cantiere un progetto editoriale più complesso. Ora però è ancora presto per parlarne”, aggiunge l’ex portavoce di Conte. Secondo Repubblica, che cita persone a lui vicine, Casalino potrebbe dirigere un giornale online. Lui alla domanda diretta risponde evasivo: “Ammetto che mi sto guardando in giro, mi dispiace non poter dire di più”.
Quel che è certo è che la svolta “progressista” del Movimento 5 Stelle, che seppur tra diversi distinguo è ormai ancorata al centrosinistra, non è piaciuta a Casalino. “È giusto stare nel campo progressista, se di là ci sono Meloni, Salvini e Tajani. Però il Movimento per funzionare deve essere qualcosa di più ampio e meno ideologico. Altrimenti dopo aver perso i voti a destra dopo il 33 per cento nel 2018, per colpa della Lega che era più netta, perderà anche quelli a sinistra, perché gli elettori sceglieranno l’originale”, disse l’anno scorso Casalino commentando lo scenario politico italiano.