La polemica in tv

Francesca Albanese, il figlio di Liliana Segre: “Ossessionata da mia madre, più una militante che una giurista”

Il figlio della senatrice a vita, deportata nei lager nazisti, è membro dell'esecutivo dell'associazione Sinistra per Israele: "Crescente intolleranza, c'è una polizia del pensiero che distrugge la democrazia"

News - di Redazione Web

8 Ottobre 2025 alle 10:57

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COLLAGE DI FOTO DA LAPRESSE
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Per Luciano Belli Paci “c’è una crescente intolleranza e l’episodio di Francesca Albanese è l’espressione di un clima più generale” e la stessa Francesca Albanese è “ossessionata da Liliana Segre”. Lo ha dichiarato in un’intervista a Il Corriere della Sera, il figlio della senatrice a vita Liliana Segre e di Alfredo Belli Paci. Ha risposto così alla polemica scatenata dall’abbandono degli studi di La7, nel corso della trasmissione tv “In Onda”, dalla giurista e relatrice speciale delle Nazioni Unite nei territori palestinesi occupati Albanese, quando l’opinionista di destra Francesco Giubilei aveva citato Segre nel dibattito sull’uso della definizione di genocidio per le operazioni di Israele in corso a Gaza.

“In Italia sembra in atto, non solo da parte di Albanese, una sorta di ‘polizia del pensiero’ per cui non solo bisogna dire certe cose, ma dirle anche in un certo modo. Questo però distrugge il confronto democratico. In questa fase la guerra è stata importata nel dibattito, lo contamina. È come se ci fosse un arruolamento dall’una o dall’altra parte. E questo non porta benefici ai palestinesi, ma solo intolleranza. Non siamo ancora arrivati alla situazione degli anni Settanta, ma dobbiamo tenere presente che la violenza fisica parte sempre da una violenza che prima è stata verbale e morale”.

Luciano Belli Paci è membro dell’esecutivo nazionale dell’associazione Sinistra per Israele. Il padre rinunciò ad aderire alla Repubblica Sociale Italiana quando fu catturato dai tedeschi, fu internato in sette campi di prigionia. Alla fine della guerra si laureò in Giurisprudenza e divenne avvocato. Sposò Segre nel 1951, la coppia ebbe tre figli: Alberto, Luciano, Federica. Conservatore di destra, antifascista cattolico, presidente di Unione Popolare nazionale, aderì alla lista del Movimento Sociale Italiano – Destra nazionale guidato dall’ex funzionario dalla Rsi Giorgio Almirante. Si candidò come “indipendente” nel 1979. Fu la moglie a metterlo davanti a una scelta tra politica e matrimonio. Il figlio è stato nel Psdi, Psi, Ds, Sd, Sel e Liberi e Uguali.

Albanese, in un’intervista a Fanpage aveva parlato di un “condizionamento emotivo” troppo forte per la senatrice per poter esprimere un’opinione “imparziale e lucida”. Come se Primo Levi non potesse scrivere Se questo è un uomo considerato il suo internamento in lager nazisti e il suo condizionamento emotivo. “Così si toglie il diritto di parola ai pochissimi superstiti ancora tra noi. In questi mesi la giurista si è posta più come una militante che come un tecnico in posizione di terzietà, e se si entra nel dibattito così, poi bisogna accettare che tutti partecipino senza essere silenziati. O pubblicamente umiliati come il sindaco di Reggio Emilia che, mentre la stava premiando, ha osato dire che per arrivare alla pace serve anche liberare gli ostaggi israeliani”.

8 Ottobre 2025

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