Belluno

Si arrampicano per un selfie e crolla il masso: 15enne morta schiacciata, ferita l’amica

Il cedimento nei pressi del ponte sul Piave che collega Busche a Cesana. Illesa una terza amica, inutili i tentativi di soccorso per la vittima

Cronaca - di Redazione Web

16 Luglio 2025 alle 13:27

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FOTO DI REPERTORIO ©ALDO MARTINUZZI/LAPRESSE 20-08-2003 PONTE DELLA PRIULA.TV STOCK PIAVE IN SECCA NELLA FOTO: UNA VEDUTA DEL FIUME PIAVE CON POCA ACQUA A PONTE DELLA PRIULA.
FOTO DI REPERTORIO ©ALDO MARTINUZZI/LAPRESSE 20-08-2003 PONTE DELLA PRIULA.TV STOCK PIAVE IN SECCA NELLA FOTO: UNA VEDUTA DEL FIUME PIAVE CON POCA ACQUA A PONTE DELLA PRIULA.

Tragedia in provincia di Belluno, dove una ragazza ieri è morta e un’amica è rimasta ferita dopo il cedimento di un grande masso alla base del pilone sul ponte sul fiume Piave che collega Busche a Cesana. Inutili i soccorsi arrivati rapidamente sul posto. Non hanno potuto niente l’ambulanza dell’ospedale Santa Maria del Prato di Feltre, l’elicottero del Suem e i Vigili del Fuoco del Comando di Belluno e del distaccamento di Feltre. Sul caso indagano i carabinieri.

Le ragazze erano in tutto tre, si erano arrampicate sulla massicciata della zona verde chiamata Cesana Beach per scattarsi una foto. In quella zona si trova una piccola spiaggetta sul fiume. La terza amica ha 16 anni, è rimasta completamente illesa. Secondo la ricostruzione al momento fornita dalle autorità la ragazza si sarebbe arrampicata sulla massicciata del ponte per scattarsi una foto, sul pilone di un vecchio ponte che sovrasta il fiume che è attaccato a una parete di roccia.

Un masso dalla parete rocciosa si è staccato e ha travolto la giovane. La vittima è deceduta all’istante: il medico legale non ha potuto fare altro che constatarne il decesso e informare il magistrato di turno per l’autorizzazione alla rimozione della salma. La coetanea ferita ha riportato diverse fratture ma non sarebbe in pericolo di vita.  La terza ragazza è riuscita a mettersi in salvo. I vigili del fuoco erano intervenuti con un gommone, inizialmente allertati con l’ipotesi che la ragazza potesse essere finita in acqua.

Il magistrato di turno ha autorizzato la rimozione del cadavere della 15enne. Sul posto sono intervenuti i carabinieri per i rilievi e le testimonianze dei presenti che potranno permetteranno di ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Le autorità concordano a definire la tragedia come un incidente.

16 Luglio 2025

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