Fauna marina

Vermi di mare e larve di pesce: cosa sono e se sono pericolosi per l’uomo

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Scienza - di Redazione Web

7 Luglio 2025 alle 16:08

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Vermi di mare e larve di pesce: cosa sono e se sono pericolosi per l’uomo

Stanno girando molte fotografie sui social che hanno immortalato alcuni bagnanti in ‘compagnia’ di animaletti minuscoli e somiglianti a dei piccoli vermi. Immediatamente è scattato l’allarme. In realtà possono trattarsi anche di comuni larve di pesce o avannotti. Ovvero, dei pesciolini ‘cuccioli’, appena nati. Se fosse questo il caso, ci troveremmo di fronte a:

• Avannotto di pesce comune marino (es. triglie, ghiozzi, latterini, ecc.).
• Larva di pesce trasparente (molti pesci in fase larvale sono quasi invisibili e piccolissimi).
• Meno probabile ma possibile: larva di anguilla o di murena, anche se in genere queste sono un po’ più grandi.

Non si tratta si esseri pericolosi. Queste piccole creature si trovano in prossimità della riva perché sono appena nate o trasportate dalle correnti. Sono innocue per l’uomo. Alcune immagini potrebbero ingannare e far credere che si possa trattare di larvea coda di topo“, ovvero larve di mosche appartenenti alla famiglia dei Syrphidae. Queste ultime sono caratterizzate da un lungo prolungamento posteriore chiamato sifone respiratorio.

Ma non può essere questo il caso, in quanto tali tipologie di larve vivono e si riproducono in acque stagnanti. Poi c’è il vero e proprio verme di mare, ovvero il vermocane, detto anche verme di fuoco o verme di mare. L’animale può causare delle irritazioni se punge una parte del corpo. Tuttavia, è molto più grande dei ‘vermini‘ che riguardano l’immagine dell’articolo.

Infine, ci sono i i Nereidi che fanno parte della famiglia di vermi marini appartenenti all’ordine dei Policheti erranti. Questi ultimi ssono caratterizzati da un corpo allungato e segmentato, con appendici chiamate parapodi che usano per muoversi. Molti di loro sono predatori, con mascelle robuste per catturare le prede.

7 Luglio 2025

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