A Napoli

Elettroforno a Posillipo, parla il proprietario Gennaro De Biase: “Basta bugie, il locale è aperto e nessun cliente si è mai lamentato”

Lo scorso sabato le forze dell'ordine hanno comunicato di aver preso dei provvedimenti contro alcune attività gastronomiche napoletane. Per quanto riguarda lo storico locale posillipino, il dispositivo ha colpito solo il deposito e non l'attività commerciale dedicata al pubblico

Cronaca - di Andrea Aversa - 3 Luglio 2024 alle 13:31

Condividi l'articolo

Elettroforno a Posillipo, parla il proprietario Gennaro Vitiello: “Basta bugie, il locale è aperto e nessun cliente si è mai lamentato”

Si tratta di un’attività commerciale storica, a conduzione familiare e aperta dal 1950, tra le più famose e frequentate di Napoli. Stiamo parlando dell’Elettroforno, nota pizzetteria al taglio di piazza San Luigi a Posillipo, protagonista – suo malgrado – di alcune fake news circolate sui media lo scorso fine settimana. Avvolgiamo un attimo il nastro degli eventi e torniamo alla tarda serata dello scorso venerdì 28 giugno. Erano circa le 22.30, quando personale dell’Asl e del Nucleo Ispettorato del Lavoro (Nil), sono giunti presso la sede del locale posillipino.

Controlli all’Elettroforno a Posillipo

I sanitari e le forze dell’ordine, al termine dei dovuti controlli, hanno notato e accertato alcune irregolarità relative al laboratorio e al deposito dell’Elettroforno, disponendone la chiusura temporanea. Il giorno dopo, sabato 29 giugno, alcuni organi di stampa hanno scritto e pubblicato (facendoci anche dei titoli) che il provvedimento di chiusura era stato esteso anche al locale, adibito per la vendita al pubblico. La notizia era ovviamente falsa, sia secondo quanto comunicato dai carabinieri, sia secondo quanto chiarito dai titolari dell’Elettroforno.

Il negozio è regolarmente aperto

Nello specifico, ha spiegato a l’Unità, il gestore Gennaro De Biase: “Chi è venuto a fare in modo legittimo quei controlli, ha potuto verificare e attestare che il negozio non aveva alcuna irregolarità. I problemi sono stati due, rispettivamente al laboratorio e al deposito. Nel primo, abbiamo avuto un problema con l’acqua calda, dovuto al fatto che il gas era chiuso e di conseguenza lo scaldino non poteva funzionare. Nel secondo, è stata notata un’evidente perdita d’acqua dal soffitto che ha danneggiato la controsoffittatura. Di sicuro c’è stata una nostra responsabilità nel non aver affrontato e risolto la situazione per tempo, ma la verità e che noi siamo inquilini, quindi è il proprietario a doversi fare carico dei lavori e delle relative spese.

Parla il proprietario Gennaro De Biase

Lavori che comunque abbiamo già avviato, affrontando – per ora – i costi che saranno necessari. C’è stato infine un equivoco in merito alla licenza, in nostro possesso, per poter produrre e conservare il pane. Mi recherò personalmente presso gli enti competenti per mostrare il documento. Voglio rassicurare tutti i nostri clienti che da oltre 40 anni scelgono i nostri prodotti senza alcuna cattiva conseguenza: il nostro cibo è sano e noi rispettiamo tutte le norme igienico-sanitarie, non solo il locale è regolarmente aperto ma al deposito e al laboratorio non sono stati neanche applicati i sigilli. Basta diffondere false notizie che danneggiano il lavoro onesto di tante persone“.

3 Luglio 2024

Condividi l'articolo