Lo studio su eBioMedicine

Cosa è MIP-C, la malattia autoimmune legata al Covid-19: i sintomi, è potenzialmente mortale

Salute - di Redazione - 17 Maggio 2024

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Cosa è MIP-C, la malattia autoimmune legata al Covid-19: i sintomi, è potenzialmente mortale

Il suo nome è MIP-C e si tratta di una malattia “nuova”, collegata al Covid-19 e potenzialmente mortale. La sua scoperta si deve ad un ricercatori dell’Università della California di San Diego che, insieme ai colleghi dell’Università di Leeds (Regno Unito), hanno descritto come la malattia possa svilupparsi nelle persone che hanno contratto il Sars-Cov-2.

Cos’è la MIP-C, lo studio

I dettagli sono stati pubblicati in un recente studio apparso su eBioMedicine, rivista del gruppo Lancet.

A realizzarlo un team di ricercatori guidati da Dennis McGonagle e Pradipta Ghosh. Studio che ha preso in esame 60 pazienti dello Yorkshire (in Inghilterra, ndr), di cui 25 che aveva sviluppato cicatrici polmonari, note anche come malattia polmonare interstiziale. In 8 casi, queste cicatrici sono state talmente gravi da causare il decesso.

MIP-C che malattia “nuova” lo è solo in parte. E’ infatti simili simile a un’altra malattia autoimmune, la dermatomiosite anti-Mda5 positiva, che può provocare una polmonite interstiziale a rapida progressione: una patologia rara causata da anticorpi che attaccano l’enzima MDA5, a sua volta in grado di rilevare il SarsCoV2. La differenza osservata dai ricercatori è nel tasso di progressione e mortalità, ben superiori.

Lo studio realizzato da Università di San Diego e di Leeds poggia le basi sull’aumento dei casi di dermatomiosite anti-Mda5 positiva, con i ricercatori che l’hanno collegato proprio alla pandemia di Covid-19.

Secondo il team angloamericano, aver contratto il Covid-19, anche in forma lieve, è un fattore di rischio per la comparsa della MIP-C. Sempre secondo il team di ricerca, si sarebbe diffusa anche fuori dal Regno Unito ma al momento non sono disponibili ulteriori dati.

I sintomi della MIP-C

Quanto ai sintomi, tra i fenomeni che possono indicarne le comparsa ci sono infiammazione muscolare, eruzioni cutanee, il vasospasmo della mano (noto come fenomeno di Raynaud), fino ad arrivare a una gravissima infiammazione dei polmoni.

Gli esperti italiani sulla questione si dividono. Per Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università Statale di Milano, “questa malattia ribadisce la multiformità del virus e dei suoi effetti, che possono colpire diversi organi”, spiega all’AdnKronos Salute.

Secondo Matteo Bassetti, direttore dell’Unità di Malattie infettive al Policlinico San Martino di Genova, “non dobbiamo preoccuparci per MIP-C. È la prima volta che ne sento parlare in quattro anni di Covid. Sono lavori interessati portati avanti durante la pandemia, ma io non ho mai visto un caso da quando faccio questo mestiere. Sicuramente Sars-Cov-2 può aver esacerbato alcune malattie, può aver “acceso” alcune patologie autoimmuni a livello polmonare già conosciute, ma – conclude Bassetti – non credo che Mip-C rappresenti un grande problema”.

di: Redazione - 17 Maggio 2024

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