Il profilo

Juraj Cintula: chi è il poeta e scrittore che ha sparato al premier slovacco Robert Fico

Ha 71 anni e farebbe parte di alcune associazioni letterarie. Sarebbe un sostenitore del partito progressista, di cui è leader la Presidente Suzana Caputova. Nel 2016 ha pubblicato il manifesto del 'Movimento contro la violenza' che contribuì a fondare

Esteri - di Andrea Aversa - 15 Maggio 2024

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Juraj Cintula: chi è il poeta e scrittore che ha sparato al premier slovacco Robert Fico

L’attentatore che ha sparato al premier slovacco Robert Fico oggi ad Handlova si chiama Juraj Cintula ed è un 71enne originario di Levice, città del sud del Paese. Lo ha riferito l’emittente radiotelevisiva Tv Joj. Nato nel 1953, Cintula ha fondato assieme ad altri un club letterario nel 2005, di cui è poi rimasto alla guida fino al 2016. Proprio quest’anno, secondo quanto postato su X da 1StarCintula avrebbe pubblicato il manifesto del ‘Movimento contro la violenza‘ che contribuì a fondare.

Chi è Juraj Cintula

Il 71enne scrittore è anche autore di tre raccolte di poesie. Dal 2015 Cintula è membro dell’Associazione degli scrittori slovacchi, sempre secondo le informazioni raccolte da Tv Joj. Da quello che sta emergendo sui social, pare che sul drammatico evento si sia già scatenata la macchina della propaganda russa che avrebbe agitato il sospetto di un coinvolgimento dell’Ucraina nell’attentato.

La Russia, il complotto e il sostegno alla Presidente Cupotova

Stanno prendendo piede anche alcune teorie del complotto. Una di queste vedrebbe il 71enne attentatore appoggiato dal filantropo, magnate e banchiere ungherese (naturalizzato statunitense) George Soros. Il motivo? Cintula sarebbe un sostenitore del Partito Progressista Slovacco di cui è leader la Presidente del Paese, Suzana Caputova. Quest’ultima sarebbe finanziata proprio da Soros. Secondo quanto riportato da Il Corriere della SeraCintula ha atteso l’arrivo di Fico, prima di chiamarlo per farlo avvicinare e colpirlo.

La dinamica dell’agguato a Robert Fico

Il figlio dell’attentatore avrebbe dichiarato che il padre non ha votato per Fico alle ultime elezioni. È stato anche escluso che soffrisse di patologie psichiche. Cintula avrebbe esploso almeno tre colpi d’arma da fuoco da una pistola legalmente detenuta. Pare che fosse entrato in possesso dell’arma tempo fa, in seguito ad un’aggressione subita. Secondo sempre quanto riportato dal quotidiano di via Solferino, sembra che il 71enne lavorasse come autista per un’agenzia di vigilanza.

15 Maggio 2024

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