Aveva 84 anni

È morto Gaetano Pesce: addio all’architetto e scultore, maestro del design sperimentale made in Italy

Le sue opere sono esposte nelle collezioni permanenti dei più importanti musei internazionali. Nel 2022 aveva vinto il Compasso d'oro alla carriera del prodotto per la sua "Serie Up" di poltrone

Cultura - di Redazione Web - 4 Aprile 2024

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Foto LaPresse – Mourad Balti Touati 07/04/2019 Milano (Ita) – Piazza Duomo Cronaca Inaugurazione in Piazza Duomo dell’installazione per il Fuorisalone Up 5&6 di Gaetano Pesce Nella foto: Gaetano Pesce
Foto LaPresse – Mourad Balti Touati 07/04/2019 Milano (Ita) – Piazza Duomo Cronaca Inaugurazione in Piazza Duomo dell’installazione per il Fuorisalone Up 5&6 di Gaetano Pesce Nella foto: Gaetano Pesce

Gaetano Pesce era considerato tra i rappresentanti più emblematici del design made in Italia, design sperimentale e impegnato. Il designer e scultore italiano è morto a 84 anni, a New York dove viveva da anni. Le sue opere sono esposte nei più importanti musei internazionali tra Londra, Parigi e New York. Soltanto nel 2022 aveva vinto il Compasso d’oro alla carriera del prodotto per la sua “Serie Up” di poltrone.

Pesce era nato a La Spezia nel 1939, si era laureato in architettura all’Istituto Universitario di Architettura (IUAV) di Venezia nel 1965. Cominciò a lavorare nel design negli anni Sessanta collaborando con l’azienda C&B, che ora si chiama B&B Italia. Fin dagli esordi si era contraddistinto tra gli esponenti più influenti del radical design. Nel 1959 fondò a Padova il movimento d’arte programmata Gruppo N. La sua attività è stata anche impegnata, volta a mettere al centro del dibattito temi come il sostegno alla diversità degli individui, la stimolazione sensoriale per mezzo di esperienze dentro o intorno agli oggetti, il problema del “mal fatto”.

Le opere di Gaetano Pesce

Alcuni suoi progetti che hanno fatto scuola: l’Organic Building di Osaka del 1993, la ristrutturazione dell’agenzia pubblicitaria Chiat Day a New York del 1994,  la ristrutturazione dell’appartamento del fotografo Hubin a Parigi  nel 1986; la torre residenziale per l’habitat individualizzato a San Paolo del Brasile nel 1989, il Pink Pavillon a Milano del 2008, il Pescetrullo del 2008, abitazione realizzata nella campagna pugliese utilizzando casseforme di legno e poliuretano espanso.

Celebre la serie di sette modelli di poltrone Up realizzata nel 1969, la più celebre delle quali è la poltrona UP5, che riprendeva le forme delle antiche statue votive delle dee della fertilità. Esordì anche come artista e regista teatrale e cinematografico alla fine degli anni ’60, con opere come Pièce per una fucilazione e Irreversione. Ha promosso esperienze di autoproduzione sia con il marchio Fortebraccio che con Fish design e Open Sky.

Dove sono esposte le opere di Gaetano Pesce

Pesce ha praticato per tutta la vita il design e la scultura. Le sue opere sono esposte nelle collezioni permanenti anche al MoMA e al Met di New York, al Victoria and Albert Museum di Londra, al Centre national d’art et de culture Georges Pompidou e al Musée des arts décoratifs di Parigi, al Museo d’arte moderna di Torino, al Centre canadien d’architecture e il Musée des arts décoratifs di Montréal.

4 Aprile 2024

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