Il meteo

Maltempo al Nord: l’Italia divisa in due a Pasquetta, Livigno isolata dalla neve abbondante

Allerte arancioni e gialle in diverse aree del nord per rischio idrogeologico e idraulico. Bel tempo al sud

Ambiente - di Redazione Web - 1 Aprile 2024

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FOTO DA TWITTER (VIGILI DEL FUOCO)
FOTO DA TWITTER (VIGILI DEL FUOCO)

Nord Italia investito dal maltempo in questa giornata di Pasquetta. Pioggia e temporali mentre al sud insiste il bel tempo. La Protezione Civile ha diramato per le prossime 24 ore l’allerta meteo arancione e gialla per rischio idraulico ed idrogeologico in diverse aree del settentrione. Oltre 200 gli intervento dei vigili del fuoco in Lombardia, i venti hanno insistito con raffiche fino ai 90 chilometri orari. Situazione particolarmente problematica a Livigno, in Valtellina, dove sono caduti oltre 60 centimetri di neve.

Le aree interessate dall’allerta arancione si trovano in Valle d’Aosta, Lombardia ed Emilia-Romagna, quelle dall’allerta gialle in altre zone di queste tre Regioni e in Liguria, Piemonte, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Toscana e Umbria. Il Comune di Milano ha suggerito ieri “di non sostare sotto gli alberi nei parchi e nei viali alberati e nei pressi di impalcature di cantieri, dehors e tende” e invitano “a provvedere alla messa in sicurezza di oggetti e vasi sui balconi e di tutti i manufatti che possono essere spostati dal vento”.

Interventi dei vigili del Fuoco anche nel Varesotto e nel Bresciano. L’Arpa ha annunciato il rischio di valanghe “di dimensioni grosse, molto grosse e localmente estreme soprattutto sui settori settentrionali dove il grado di pericolo raggiungerà il 5-Molto Forte”. Raffiche di vento fortissime anche sulla provincia di Alessandria. A causa delle condizioni meteorologiche avverse, sempre in Piemonte, nelle valli della provincia di Verbano-Cusio Ossola, si sono verificati diversi smottamenti.

La situazione a Livigno

Livigno è isolata da ore, parte del comune in alta Valtellina è senza luce. Sono cadute nelle ultime ore oltre 60 centimetri di neve. La strada statale 301 del Foscagno riaperta dalle 18 alle 19.30, poi resterà chiusa fino alle 7 di martedì 2 aprile. Il sindaco Remo Galli ha fatto sapere ha comunicato che il paese è isolato sul versante italiano, ha chiesto ai turisti rimasti sul posto di restare negli alberghi. Rischio valanghe, come successo nei pressi di Doscagno, dove una slavina ha travolto dei pali della luce.

“Andremo a fare altri sopralluoghi – ha dichiarato il sindaco a RaiNews – la neve aveva smesso di scendere, ora sembra aver ripreso. Siamo riusciti a tenere aperto il passo nella notte, a far uscire parte dei turisti. Grazie alla prontezza di Enel da qualche ora la luce è tornata. Il disagio più grande è quello di essere isolati. Il meteo dovrebbe migliorare nel pomeriggio di domani, vedremo come evolve anche se il forte vento e le forte nevicate non facilitano gli interventi”. Una frana aveva infatti colpito la Provinciale 11 in bassa Valtellina. In corso gli interventi per ripulire la strada e consentire il transito dei veicoli.

Le altre situazioni critiche al nord

La forte ondata di maltempo ha causato altri disagi in Trentino. In particolare a Vardesina, frazione di Porte di Rendena, uno smottamento di fango e detriti proveniente dal versante che sovrasta l’abitato ha coinvolto due case, che sono state evacuate. Altri detriti sono scivolati nella località Cà Rossa, in Comune di Storo, dove le abbondanti piogge hanno causato la piena del rio Bianco e innescato una colata di detriti che ha inciso l’alveo del torrente poco a valle della località Faserno.

Una frana ha interrotto il collegamento fra il Trentino e la provincia di Vicenza. Il vento che ha trasportato sabbia dal Sahara ha colorato la neve in rosso sulla Marmolada. Secondo gli esperti di Meteotrentino “il fenomeno può accadere soprattutto durante i mesi autunnali ma può verificarsi anche la primavera. La sabbia ha fatto un ‘viaggio’ di oltre 2.500 chilometri raggiungendo anche le spiagge di Riva del Garda”. Abbondanti le precipitazione anche in Friuli Venezia Giulia, dove sulle Prealpi Carniche sono caduti da 80 a 200 mm di pioggia.

La pioggia oggi ha fatto scattare l’allerta arancione fra il Modenese e il Reggiano, che sono secondo la Protezione civile dell’Emilia Romagna, le aree più colpite. Precipitazioni intense sulle aree Appenniniche, anche a carattere temporalesco. Allerta anche per le frane e per il forte vento nelle aree montane di tutta la regione. Previsti venti di burrasca e mareggiate di Libeccio su tutto il Ponente Ligure dov’è stata estesa anche sul Levante l’allerta gialla. Critica la situazione anche a Bargagli, nell’entroterra genovese, a causa della frana che venerdì scorso si è abbattuta lungo la statale 45. Allerta gialla anche in Toscana e Umbria, e sui restanti settori della Valle d’Aosta. Allerta gialla per vento e mareggiate in Toscana.

Bel tempo al sud

Al sud ancora bel tempo. Prevista soltanto qualche nuvola passeggera in particolare in Sardegna dove si potrebbero registrare anche dei rovesci sparsi. Persone anche in spiaggia a Pasquetta a Catania. Da domani, martedì 2 aprile, torna il sole su tutta la penisola a eccezione del Friuli Venezia Giulia dove sono previste piogge.

1 Aprile 2024

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