A San Paolo

Bolsonaro torna in piazza: migliaia alla manifestazione in Brasile, l’ex presidente si difende dall’accusa di golpe

Primo comizio dell'ex Presidente di estrema destra da quando non è più al potere. "Un colpo di Stato? Ci sono stati i carri armati in strada, le armi e le cospirazioni ... niente di tutto questo è avvenuto in Brasile". Non può ricandidarsi fino al 2030

Esteri - di Redazione Web - 26 Febbraio 2024

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Former President Jair Bolsonaro, center, addresses supporters during a rally in Sao Paulo., Brazil, Sunday, Feb. 25, 2024. Bolsonaro and some of his former top aides are under investigation into allegations they attempted plotted a coup to remove his successor, Luis Inacio Lula da Silva. (AP Photo/Andre Penner) Associated Press / LaPresse Only italy and Spain
Former President Jair Bolsonaro, center, addresses supporters during a rally in Sao Paulo., Brazil, Sunday, Feb. 25, 2024. Bolsonaro and some of his former top aides are under investigation into allegations they attempted plotted a coup to remove his successor, Luis Inacio Lula da Silva. (AP Photo/Andre Penner) Associated Press / LaPresse Only italy and Spain

Migliaia di persone in piazza in Brasile, a San Paolo, per sostenere l’ex presidente Jair Bolsonaro. “Un colpo di Stato? Ci sono stati i carri armati in strada, le armi e le cospirazioni … niente di tutto questo è avvenuto in Brasile”, ha detto Bolsonaro impegnato a difendersi dalle accuse di un tentativo di golpe dopo la sconfitta alle ultime elezioni presidenziali a fine 2022. L’ex presidente rischia l’arresto ed è già stato dichiarato ineleggibile. I media hanno parlato di oltre centomila persone che hanno partecipato al raduno.

Quello di San Paolo era il primo comizio di Bolsonaro da quando non riveste più il ruolo di presidente. L’ex Presidente è coinvolto in diverse inchieste, la maggior parte lo accusano di aver tentato di sabotare le elezioni presidenziali dell’ottobre del 2022, perse al ballottaggio con l’attuale presidente Luiz Inacio Lula da Silva. Dopo quel risultato, l’8 gennaio 2023, i sostenitori di Bolsonaro assaltarono e occuparono per diverse ore il parlamento, la Corte suprema e l’ufficio presidenziale nella capitale Brasilia prima che la polizia riuscisse a riprenderne il controllo.

Bolsonaro è già stato condannato per abuso di potere e diffusione di notizie false per aver denunciato la possibilità di brogli durante tutta la campagna elettorale senza mai aver portato prove a sostegno delle sue parole. La polizia sta indagando anche su una sorta di organizzazione criminale di cui Bolsonaro avrebbe fatto parte e tramite la quale avrebbe modificato una bozza di un decreto per modificare i risultati.

L’ex presidente non può ricandidarsi fino al 2030. Gli è stato sequestrato il passaporto, non può recarsi all’estero. Rispetto agli altri discorsi tenuti in passato Bolsonaro ha usato un tono più conciliante e meno aggressivo.

26 Febbraio 2024

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