Il vertice di Johannesburg

Arriva R5, la moneta dei Brics che vuole far male al dollaro

Pagare con un’altra moneta gli scambi tra Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa. Putin tenta di infilarci lo zampino: «neocolonialismo finito»

Editoriali - di Umberto De Giovannangeli

24 Agosto 2023 alle 08:30

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Arriva R5, la moneta dei Brics che vuole far male al dollaro

La “de-dollarizzazione” del mondo inizia da Johannesburg. Dal vertice dei paesi Brics (Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica), apertosi ieri nella città sudafricana e che si concluderà oggi. Il piatto forte dell’incontro è la proposta del presidente brasiliano, Luiz Inácio Lula da Silva, per l’uso di una moneta comune tra i Paesi membri del Brics. “Questa valuta consentirà maggiori scambi tra paesi come il Brasile e il Sudafrica senza dipendere dalla valuta di un paese terzo”, ha detto il leader progressista riferendosi al dollaro.

La moneta, che non sostituirà le valute locali, permetterà “maggiori relazioni commerciali ad esempio fra Brasile e Sudafrica senza dipendere dalla valuta di un paese terzo come il dollaro“, ha rimarcato Lula.La cooperazione tra i Paesi del sud del mondo è essenziale per affrontare le disuguaglianze, la crisi climatica e per un mondo più equilibrato ed equo”, ha aggiunto il presidente del Brasile, che vorrebbe inoltre incorporare nei Brics altre nazioni tra cui Arabia Saudita e Argentina, mostrandosi inoltre favorevole anche all’ingresso dell’Iran.

Stando ad alcune indiscrezioni la nuova valuta potrebbe chiamarsi R5, dalle iniziali delle cinque valute dei paesi che fanno attualmente parte dei Brics: real, rublo, rupia, renminbi e rand. Si discute su come incrementare la raccolta fondi e i prestiti in valuta locale all’interno della Nuova Banca per lo Sviluppo (Ndb), o la cosiddetta banca Brics. Secondo Enoch Godongwana, ministro delle finanze sudafricano, l’uso della valuta locale aiuterà a ridurre il rischio dell’impatto delle fluttuazioni dei cambi.

“Il lancio di una moneta comune da parte dei Brics potrebbe significare il crollo del dollaro”: lo sostiene il co-fondatore di Rich Dad Company, Robert Kiyosaki. “Uno dei più grandi cambiamenti nella storia del mondo avverrà il 22 agosto 2023. Le nazioni Brics stanno tenendo una conferenza a Johannesburg per creare la propria valuta d’oro. Cosa significa questo per il dollaro Usa?” si è chiesto l’esperto, secondo quanto riporta la piattaforma finanziaria Investing.com. Per Kiyosaki – che aveva previsto il tracollo di Lehman Brothers nel 2008 – se i Paesi Bricsadotteranno una criptovaluta lastricata in oro il dollaro sarà fritto”.

Il processo di abbandono del dollaro sta diventando irreversibile per tutti i Paesi Brics. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin in videoconferenza al vertice dei Brics, secondo quanto riportato da Tass. “Un processo equilibrato e irreversibile di de-dollarizzazione dei nostri legami economici sta prendendo piede, con sforzi intrapresi per sviluppare meccanismi efficienti di accordi reciproci, nonché di controllo monetario e finanziario. Di conseguenza, la quota del dollaro nelle esportazioni e importazioni delle transazioni all’interno dei Brics sta diminuendo poiché l’anno scorso ammontava solo al 28,7%”, ha aggiunto Putin. Posizione di un leader alle corde, direbbe qualche esegeta dell’iper capitalismo atlantista. Se non fosse che per entrare nel club c’è la fila.

24 Agosto 2023

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