La strage

Crollo nel cantiere Esselunga a Firenze: chi sono gli operai che hanno perso la vita

Ieri l'incidente sul lavoro che è costato la vita a cinque persone, continuano le operazioni di soccorso dei vigili del fuoco. Molti cittadini stanno spontaneamente ponendo dei fiori sul luogo della tragedia. Intanto, è emerso che l'azienda committente e la ditta appaltatrice dei lavori sono le stesse che si sono occupate della costruzione di un altro supermercato a Genova: anche in quel cantiere ci fu un cedimento che causò il ferimento di alcuni lavoratori

Cronaca - di Redazione Web - 17 Febbraio 2024

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Crollo nel cantiere Esselunga a Firenze: chi sono gli operai che hanno perso la vita

Ormai possiamo dire che sono cinque i morti, sicuramente un bilancio drammatico. Poco fa ho avuto notizia che si sta provvedendo a raccogliere l’ulteriore salma“. È quanto ha affermato ai microfoni di Lady Radio il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, annunciando, di fatto, l’individuazione del corpo dell’ultimo disperso dal crollo avvenuto ieri nel cantiere del supermercato di via Mariti a Firenze. “Oggi si pone il lutto cittadino e il lutto regionale – ha anche detto GianiVoglio che tutti si rifletta, affinché ognuno che ha una competenza possa mettere in atto il proprio impegno perché certe cose non si possano ripetere“. Tra le vittime identificato un italiano, di 60 anni, Luigi Coclite, nato a Teramo e residente a Livorno. Gli altri morti sono di origine nordafricana. I tre feriti, tutti fuori pericolo di vita, sono romeni. Oggi a Firenze è proclamato lutto cittadino, e in Toscana lutto regionale.

Crollo nel cantiere Esselunga a Firenze: le ultime notizie

Altri fiori sono stati deposti questa mattina davanti ai cancelli del cantiere di via Mariti. L’ultimo mazzo è stato consegnato dal conducente di un taxi che si è fermato all’ingresso su via Ponte di Mezzo e l’ha dato agli agenti della polizia municipale. Tra gli omaggi alle vittime, nessun biglietto né scritta, neanche di “rabbia” per quanto accaduto. Molti residenti anche stamani si stanno affacciando sul luogo della tragedia dove proseguono le ricerche. Il cantiere del nuovo supermercato si trova fra palazzi e condomini.  Intanto, è emerso che l’azienda committente e la ditta appaltatrice del crollo nel cantiere Esselunga, sono gli stessi degli incidenti avvenuti nel cantiere di un altro supermercato del gruppo lombardo della Gdo a Genova. I lavori erano stati fatti nella zona di San Benigno avvenuto il 10 febbraio 2023 in cui tre operai erano rimasti feriti a causa del cedimento di una rampa del parcheggio a uso della nuova Esselunga: la Villata spa, l’immobiliare partecipata al 100% da Esselunga, e Aep, attività edilizie pavesi, con sede a Pieve del Cairo (Pavia).

Crollo nel cantiere Esselunga a Firenze: il precedente di Genova

Nel capoluogo ligure la procura, dopo la Asl3, aveva aperto un fascicolo per fare luce sul rispetto delle norme di sicurezza dopo il crollo di una rampa in cemento e poi di una cancellata nel giro di un paio di mesi. In quelle occasioni ci furono alcuni feriti ma non vittime. L’incidente era avvenuto in via Albertazzi. Tre mesi dopo, nello stesso cantiere, un altro episodio: una cancellata, cadendo, aveva investito, ferendolo in maniera grave, un altro lavoratore rimasto ricoverato a lungo in gravi condizioni all’ospedale San Martino. La Asl3 genovese fece sequestrare l’area e la procura di Genova aprì un fascicolo mettendo sotto la lente la ditta esecutrice dei lavori e quella che avrebbe dovuto effettuare i controlli sulla sicurezza. Dopo il dissequestro il cantiere è ripartito.

17 Febbraio 2024

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