Al largo delle coste tunisine

Due ragazzini morti congelati in una nave cargo, ennesima tragedia in mare

La Guardia nazionale e la Marina tunisina, stanno pattugliando la zona. L’inchiesta a Sfax è stata aperta “contro chiunque sia coinvolto nel caso, per partecipazione all’organizzazione di operazioni di immigrazione clandestina”.

Cronaca - di Angela Nocioni - 25 Gennaio 2024

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Due ragazzini morti congelati in una nave cargo, ennesima tragedia in mare

La procura di Sfax ha aperto un’inchiesta sulla scomparsa delle 37 persone di cui s’è persa ogni traccia dopo la loro partenza dalle coste tunisine nella notte tra il 10 e l’11 gennaio. C’è quindi la conferma ufficiale, da parte del pubblico ministero di Sfax, Hichem Ben Ayed, che nessun corpo è stato ritrovato.

La Guardia nazionale e la Marina tunisina, stanno pattugliando la zona, scrive il quotidiano La Presse, secondo il quale l’inchiesta a Sfax è stata aperta “contro chiunque sia coinvolto nel caso, per partecipazione all’organizzazione di operazioni di immigrazione clandestina”.

Sparita nelle onde anche un’altra barca salpata dalle coste libiche e avvistata in acque internazionali il 12 gennaio in area Sar maltese (dove cioè Malta ha teoricamente il compito di coordinare le operazioni di salvataggio, il che non solleva chiunque abbia notizia della presenza di imbarcazioni in difficoltà dall’obbligo di muoversi a soccorso).

Era stata avvistata da un aereo di Frontex, l’agenzia europea che pattuglia il mare dal cielo e che dovrebbe occuparsi di far salvare i naufraghi invece quando avvisa le autorità di Tripoli coordina di fatto non i salvataggi ma le deportazioni nei lager libici.

La Guardia costiera italiana il 16 gennaio scorso, nel suo ultimo comunicato, ha scritto di non aver “individuato il barchino segnalato, né ulteriori elementi in mare riconducibili al natante o ai suoi occupanti. Le ricerche proseguono nell’ambito delle attività di pattugliamento svolte nell’area da tutti gli assetti navali e aerei nazionali e internazionali presenti”. Quindi sono ufficialmente dispersi (che vuol dire affogati) anche quei naufraghi.

La France-Presse riporta la seguente notizia avuta da un funzionario della Protezione civile tunisina, Mounir Al-Riyab: due sedicenni sono morti congelati dopo essersi nascosti con altri due ragazzi in un container frigo per cereali in una nave commerciale diretta verso un porto europeo. Li hanno scoperti a bordo dopo 8 ore dalla partenza e li hanno riportati indietro (morti) al porto di Tunisi. I due ragazzi superstiti sono gravi. Di loro si sa solo che sono tunisini del sud.

 

25 Gennaio 2024

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