L'annuncio

Stati Uniti, Ron DeSantis abbandona le primarie repubblicane: “Appoggerò Trump, è superiore a Biden”

Il governatore della Florida era dato come favorito all'annuncio della candidatura. I risultati deludenti in Iowa e la decisione, con un pensiero alle presidenziali del 2028. "È chiaro che la maggioranza dei repubblicani vuole dare un'altra possibilità a Donald Trump"

Esteri - di Redazione Web - 22 Gennaio 2024

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FILE – Republican presidential candidate Florida Gov. Ron DeSantis speaks to supporters during a caucus night party, Jan. 15, 2024, in West Des Moines, Iowa. DeSantis has suspended his Republican presidential campaign after a disappointing showing in Iowa’s leadoff caucuses. He ended his White House bid Sunday, Jan. 21, after failing to meet lofty expectations that he would seriously challenge former President Donald Trump. (AP Photo/Charlie Neibergall, File)
FILE – Republican presidential candidate Florida Gov. Ron DeSantis speaks to supporters during a caucus night party, Jan. 15, 2024, in West Des Moines, Iowa. DeSantis has suspended his Republican presidential campaign after a disappointing showing in Iowa’s leadoff caucuses. He ended his White House bid Sunday, Jan. 21, after failing to meet lofty expectations that he would seriously challenge former President Donald Trump. (AP Photo/Charlie Neibergall, File)

Ron DeSantis si è ritirato dalle primarie del Partito Repubblicano statunitense. Il governatore della Florida appoggerà l’ex Presidente Donald Trump, dato nettamente per favorito sia per la vittoria alle primarie che alle elezioni, anche se colpito da diverse inchieste che potrebbero complicarne il percorso verso la Casa Bianca. DeSantis ha annunciato il suo appoggio in un video, negli ultimi giorni aveva cominciato a dire che gli elettori lo vorranno presidente nel 2028, dopo Trump.

“Il successo non è definitivo, il fallimento non è fatale: è il coraggio di continuare che conta”, ha scritto su X DeSantis. Una citazione attribuita erroneamente al primo ministro britannico Winston Churchill accompagnata da un video. “Sono orgoglioso di aver mantenuto il 100% delle mie promesse e non mi fermerò ora. Per me è chiaro che la maggioranza degli elettori delle primarie repubblicane vuole dare un’altra possibilità a Donald Trump. Anche se ho avuto disaccordi con Trump, ad esempio sulla pandemia di coronavirus, Trump è superiore all’attuale presidente in carica Joe Biden”.

 

Aveva riportato risultati deludenti alle primarie in Iowa – 30 punti percentuali di distacco a favore di Trump, nonostante gli ingenti investimenti del governatore – e ancora più deludenti erano annunciati i risultati nel voto della settimana prossima in New Hampshire. DeSantis ha annullato nel mattino gli appuntamenti elettorali e ha annunciato la sua decisione. Quando aveva annunciato la sua candidatura alle primarie era considerato il favorito nei sondaggi. Il suo mandato come governatore della Florida terminerà nel 2027. È al suo secondo mandato.

La scelta di Ron DeSantis

“È chiaro”, sottolinea DeSantis. “Ho firmato un impegno a sostenere il candidato repubblicano e onorerò quell’impegno. Ha il mio appoggio, perché non possiamo tornare alla vecchia guardia repubblicana di un tempo o alla forma riconfezionata di corporativismo riscaldato che Nikki Haley rappresenta”. Haley è l’unica donna candidata alle primarie repubblicane. Ha ottenuto soltanto il 19,1% nelle primarie in Iowa. Ha già annunciato che resterà in corsa fino alle primarie del New Hampshire di martedì prossimo e a quelle del mese prossimo in Carolina del Sud, dov’è stata governatrice.

La sfida di Haley a Trump

“Penso che amino l’America e penso che vogliano una nuova generazione di leader”, ha affermato la candidata dopo l’annuncio di DeSantis rivolgendosi ai suoi elettori. “Potremmo effettivamente vincere, e penso che sia ciò che vogliono i sostenitori di Ron DeSantis. Non vogliono perdere”. Sabato aveva attaccato Trump che l’aveva confusa con l’ex speaker della Camera Nancy Pelosi: “Non bisogna sorprendersi, quando c’è un ottantenne in carica. La loro stabilità mentale è destinata a peggiorare”. I sondaggi la danno comunque nettamente sfavorita.

22 Gennaio 2024

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