I caucus premiano il tycoon

Primarie Repubblicane in Iowa, Trump stravince contro DeSantis e Haley: candidatura alla Casa Bianca in tasca?

Esteri - di Carmine Di Niro - 16 Gennaio 2024 alle 10:29 AGGIORNATO IL 16 Gennaio 2024 alle 17:12

Primarie Repubblicane in Iowa, Trump stravince contro DeSantis e Haley: candidatura alla Casa Bianca in tasca?

Come ampiamente prevedibile, Donald Trump ha vinto le primarie del Partito Repubblicano in Iowa, primo Stato in cui gli elettori del GOP hanno potuto scegliere chi candidare alle presidenziali previste il prossimo 5 novembre.

I risultati delle primarie in Iowa

Svolte col sistema del caucus, un metodo diverso e più complicato del “semplice” voto al seggio, le primarie dell’Iowa hanno visto Trump non solo vincere ma stravincere: l’ex presidente ha ottenuto oltre il 51 per cento dei voti mentre i suoi sfidanti si sono praticamente annullati a vicenda.

Ron DeSantis, governatore della Florida e inizialmente dato come rivale numero uno di Trump, salvo poi perdere peso nei sondaggi, ha ottenuto il secondo posto col 21 per cento dei voti; è andata male invece Nikki Haley, ex governatrice del South Carolina e già rappresentante permanente deli Stati Uniti alle Nazioni Unite, giunta terza col 19% nonostante un trend nei sondaggi positivo. Non ha superato l’8% invece l’imprenditore di origini indiane Vivek Ganapathy Ramaswamy, che ha annunciato il ritiro e il sostegno alla candidatura di Trump.

Fondamentale per Trump il supporto massiccio della grossa comunità evangelica dello Stato, che vedono in “The Donald” una sorta di nuovo messia, nonostante una vita ben lontana da quei precetti, vedasi ripetuti matrimoni e divorzi.

Come funzionano i caucus

Come detto, in Iowa il voto era deciso con le modalità del caucus. Gli elettori Repubblicani dovevano raggiungere i seggi alle 19 per poi votare dopo aver ascoltato un intervento a favori dei vari candidati in ballo.

A votare sono state circa 110mila persone sui 750 elettori Repubblicani iscritti, in uno Stato che conta su circa tre milioni di abitanti. La portata della vittoria di Trump è innegabile: mai prima di oggi era accaduto che un candidato vincesse le primarie Repubblicane nello Stato del Midwest con più di 13 punti di vantaggio sui suoi sfidanti. Per dare l’idea del trionfo di Trump: l’ex presidente ha vinto in 98 dei 99 seggi dello Stato, l’unico andato ad Haley è quello di Johnson County, dove si trova Iowa City, la città universitaria più a sinistra dello Stato e in cui Haley ha vinto di appena un voto.

I prossimi appuntamenti con le primarie

Terminato il voto in Iowa, le primarie del GOP proseguiranno nel New Hampshire il 23 gennaio, in Nevada tra il 6 e l’8 febbraio e in South Carolina il 24 febbraio.

Proprio sul New Hampshire Nikky Haley ha puntato molte delle sue fiches, se riuscisse infatti a tenere Trump ad un distacco più vicino la battaglia tra i due potrebbe farsi più “avvincente”.

Ma dalle parti del tycoon il risultato dell’Iowa è già visto come una incoronazione a leader assoluto del partito, che non a caso si è spostato sempre più a destra. La sua vittoria alle primarie, salvo clamorosi colpi di scena, sembra non essere in discussione.

Trump che nel discorso tenuto subito dopo la vittoria ha teso la mano ai suoi sfidanti, sottolineando che “è venuto il momento di unirsi per risolvere i problemi dell’America”. Un modo anche per sancire in maniera anticipata la sua vittoria alle primarie, in realtà appena iniziate, e concentrarsi così tutti assieme nella riconquista della Casa Bianca da strappare ai Democratici di Joe Biden.

Il commento di Biden

Trump incoronato anche dal suo sfidate, il presidente uscente Joe Biden. “A questo punto è il chiaro favorito dell’altro campo“, ha commentato su X il presidente la netta vittoria di Donald Trump ai caucus in Iowa. Parole che servono anche a bruciare i tempi e a compattare partito e sostenitori Democratici nella sfida delle presidenziali di novembre: “Ma il punto è questo, le elezioni saranno sempre tra voi e me contro i repubblicani Maga estremi. Era vero ieri e sarà vero domani“.

 

16 Gennaio 2024

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