L'inchiesta

Andreea Rabciuc, il fidanzato indagato per omicidio: giallo sul casolare già controllato

Cronaca - di Redazione

21 Gennaio 2024 alle 20:35

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FOTO DI ANDREEA RABCIUC
FOTO DI ANDREEA RABCIUC

Si complica il quadro giudiziario per Simone Gresti, il fidanzato di Andreea Rabciuc, la 27enne scomparsa il 12 marzo 2022 nell’Anconetano. Dopo la scoperta di un cadavere sabato 20 gennaio in un fabbricato nelle campagne di Castelplanio, probabilmente appartenente proprio alla giovane ragazza romena, a Gresti è contestata anche l’accusa di omicidio volontario.

Il fidanzato indagato per omicidio

A riferirlo è l’Ansa. Gresti ad oggi era indagato dalla Procura di Ancona per sequestro di persona e spaccio di stupefacenti. Al legale dell’uomo, l’avvocato Emanuele Giuliani, è stato anche notificato l’avviso di accertamento irripetibile sui resti: si tratta di un esame autoptico che è previsto per dopodomani.

Quanto alle ossa trova nel casolare, si dovranno attendere le analisi di laboratorio per avere certezza che si tratti proprio di lei e in caso affermativo capire le cause del decesso. Ma quanto rinvenuto nel casolare fanno pensare che quel corpo sia proprio di Andreea: dagli scarponcini al giubbotto, dalla fila allo zainetto, tutto il materiale recuperato dai carabinieri sembra appartenere alla 27enne scomparsa la notte tra l’11 e il 12 marzo del 2022 da una roulotte a meno di un chilometro di distanza dove aveva passato la serata con due amici e il fidanzato, con cui aveva litigato.

Il giallo del casolare già ispezionato

Il fabbricato dove sabato è stato rinvenuto il cadavere era già stato controllato da carabinieri e soccorritori pochi giorni dopo l’allontanamento della ragazza. La perlustrazione era avvenuta a seguito della denuncia di scomparsa presentata dalla madre di Andreea: una delle ipotesi al vaglio è che il corpo della 27enne sia stato spostato dopo la morte e trasportato lì dopo i controlli delle forze dell’ordine

La scoperta del corpo è dovuta all’allarme arrivato ai carabinieri dai proprietari dell’immobile, due fratelli, che avevano notato una finestra sfondata al piano terra del fabbricato: ai militari i due hanno spiegato di non essere entrati in quella parte dell’immobile da due anni, limitandosi a fare manutenzione all’esterno o lavori di giardinaggio.

di: Redazione - 21 Gennaio 2024

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