Negli USA

Sparatoria in un liceo di Perry, strage sfiorata negli Stati Uniti: morto il responsabile, era uno studente

Esteri - di Redazione - 4 Gennaio 2024

CONDIVIDI

Sparatoria in un liceo di Perry, strage sfiorata negli Stati Uniti: morto il responsabile, era uno studente

L’ennesima sparatoria in una scuola. Gli Stati Uniti devono fare fronte ad un nuovo episodio di questo tipo, questa volta in un liceo a Perry, nell’Iowa. Stando alle prime informazioni ci sarebbe diversi feriti ma il bilancio è ancora provvisorio e non confermato dalle autorità.

L’indicente è avvenuto nel primo giorno di scuola dopo le feste natalizie. L’allarme alla Perry High School, a una sessantina di chilometri dalla capitale Des Moines, è scattato poco dopo le 7:30 del mattino, quando sarebbero stati avvertiti i primi spari e la polizia sarebbe stata avvertita: sul caso indaga anche l’Fbi.

La polizia ha identificato la persona che ha aperto il fuoco nel liceo di Perry in Iowa. Lo sceriffo Adam Infante, della polizia della Dallas County, ha spiegato in conferenza stampa che il responsabile della sparatoria, che secondo fonti anonime citate da Nbc News è uno studente della scuola è morto “con un colpo di pistola autoinflitto. Tre le persone che hanno riportato ferite d’arma da fuoco a causa della sparatoria, ha spiegato Infante, precisando che si tratta di due studenti e di un dipendente della scuola.

Infante ha detto che le lezioni a scuola non erano ancora iniziate quando è avvenuta la sparatoria. “Fortunatamente c’erano pochissimi studenti e docenti nell’edificio“, ha spiegato in conferenza stampa.  “Non vi è alcun ulteriore pericolo per la popolazione. La comunità è salva”, ha aggiunto ancora. “Stiamo lavorando per ricostruire quello che è successo”. La polizia è arrivata al liceo sette minuti dopo l’allerta, scattata alle ore 7:37 del mattino.

La scuola superiore fa parte del distretto scolastico della Perry Community composto da 1.785 studenti. Un enorme numero di mezzi di soccorso ha circondato l’edificio che ospita la scuola media e la scuola superiore della città. La sparatoria è avvenuta sullo sfondo dei caucus dell’Iowa e non lontano da dove i candidati repubblicani stavano conducendo la loro campagna elettorale.

Il presidente americano Joe Biden sta monitorando le notizie relative alla sparatoria avvenuta in una scuola superiore di Perry in Iowa. Lo ha reso noto la Casa Bianca citata dai media americani. Lo staff del presidente – viene spiegato – è in contatto con l’ufficio del governatore dell’Iowa.

Le testimonianze

Zander Shelley, 15 anni, era in un corridoio in attesa che iniziasse la giornata di scuola quando ha sentito degli spari e si è precipitato in unaula, secondo il padre Kevin Shelley, sentito dall’Associated Press. Zander si è nascosto nellaula prima di mandare un messaggio al padre alle 7:37 del mattino. Shelley, che guida un camion della spazzatura, ha detto al suo capo che doveva scappare. È stata l’esperienza più paurosa che ho avuto in tutta la mia vita,” ha detto.

Rachael Kares, una diciottenne, stava terminando le prove della sua band jazz alle 8:37 del mattino aveva appena guardato lorologio quando lei e i suoi compagni hanno sentito quello che lei ha descritto come quattro colpi di pistola, distanziati luno dallaltro. “Siamo saltati tutti”, ha raccontato all’AP. “Il mio insegnante  ci ha guardato e gridato: ‘Correte!’ Così siamo scappati””. Kares e molti altri della scuola sono corsi verso il campo di calcio quando hanno sentito altra gente gridare: “Fuori! Fuori di qui!”,

(articolo in aggiornamento)

di: Redazione - 4 Gennaio 2024

Condividi l'articolo