L'orrore

La giustizia di Hamas, quelle impiccagioni in piazza riprese e poi pubblicate in video

Le immagini risalgono a diversi giorni fa. Le vittime sono state accusate di essere collaborazionisti di Israele

Esteri - di Andrea Aversa - 2 Dicembre 2023

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La giustizia di Hamas quelle impiccagioni in piazza riprese e poi pubblicate in video

I fatti risalgono allo scorso 26 novembre. Due palestinesi della Cisgiordania sono stati catturati e condannati a morte dai miliziani di Hamas. Per loro è scattata la pena più severa perché colpevoli di tradimento: sarebbero stati dei collaborazionisti di Israele. Insomma, delle spie. E come tali sono stati giustiziati in piazza, impiccati davanti a una folla giubilante che urlava slogan per i terroristi, contro i traditori e lo Stato Ebraico. Il tutto è stato immortalato con videofoto puntualmente diffusi sui social.

Hamas impicca e giustizia in piazza i ‘traditori’

Le immagini dell’orrore non hanno indignato più di tanto l’opinione pubblica mondiale. Tuttavia, quei filmati hanno dimostrato il modus operandi di questa frange estrema, radicale e islamista. Non è la prima volta che è accaduta una cosa del genere. In passato nella Striscia a Sud di Israele, il Tribunale militare di Gaza (eh si, perché in questo sistema di non rispetto dei diritti umani c’è anche un presunto assetto giudiziario), ha espresso lo stesso parere nei confronti di altri sedicenti traditori. Impiccagioni, fucilazioni e carcere (con torture annesse): queste le pene.

Il post di Mariano Giustino

Il giornalista di Radio Radicale Mariano Giustino ha scritto: “Ecco i barbari! I terroristi di Hamas che tanto piacciono agli odiatori di #Israele, del mondo libero e dell’occidente. Eccoli all’opera! Oggi hanno giustiziato due palestinesi in Cisgiordania perché sospettati di collaborare con Israele. Li hanno appesi a un palo elettrico e una folla di palestinesi ha vilipeso i loro corpi; li hanno filmati e poi hanno caricato i video sui social media. Cos’è Hamas? È come l’Isis“.

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2 Dicembre 2023

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