La scena in strada

Vigonovo: picchia in strada la moglie nel paese di Giulia Cecchettin, ragazzi fanno arrestare il marito

La denuncia nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne. I ragazzi hanno consigliato alla donna di non salire in auto col marito e comunicato la targa ai carabinieri. Dagli accertamenti emersi maltrattamenti che andavano avanti da tempo

Cronaca - di Redazione Web - 27 Novembre 2023

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FOTO DI REPERTORIO
FOTO DI REPERTORIO

Arrestato perché accusato di picchiare la moglie in strada e di maltrattarla in privato. A Vigonovo, il paese in provincia di Venezia dove viveva Giulia Cecchettin, la 22enne scomparsa e ritrovata in un vallone nei pressi del lago di Barcis in provincia di Pordenone, accusato dell’omicidio il suo ex fidanzato Filippo Turetta. E proprio in una comunità distrutta dalla tragedia che ha sconvolto l’Italia e portato la gente a manifestare in piazza, un paese che da giorni omaggia la ragazza uccisa, sabato scorso la scena. Proprio nella giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.

A Tombelle di Vigonovo. Un gruppo di ragazzi hanno soccorso una donna anziana: hanno raccontato di aver visto un uomo insultarla e minacciarla per strada, colpirla a calci. Hanno riferito di aver soccorso la donna e di aver fermato l’aggressione. Hanno anche raccontato di aver consigliato alla donna di non salire in macchina con l’uomo, inutilmente. Hanno comunque scattato una foto alla targa dell’automobile e l’hanno inviato alla centrale operativa del 112. I carabinieri sono intervenuti e hanno rintracciato la casa a Legnaro. Sul posto anche i vigili del fuoco.

Nessuno rispondeva al citofono, prima che l’uomo comparisse alla finestra in forte stato di agitazione. Dopo una lunga trattativa l’uomo faceva uscire la donna e poi usciva anche lui. È stato accompagnato in caserma, arrestato e trasferito nella casa circondariale di Padova. Dagli accertamenti delle forze dell’ordine è emerso che da circa un anno il 71enne maltrattava la moglie con offese, minacce e percosse.

Il caso di Giulia Cecchettin

Giulia Cecchettin è scomparsa sabato 11 novembre. Aveva un appuntamento con il suo ex fidanzato Filippo Turetta, doveva laurearsi la settimana dopo all’Università di Padova in ingegneria. Da tempo, come emerso da alcuni messaggi agli amici, era infastidita dall’atteggiamento di Turetta, che continuava a voler passare del tempo con lei, a insistere nonostante si fossero lasciati. Parlava alle amiche di una sorta di ricatto sentimentale. Il corpo della ragazza è stato ritrovato una settimana dopo in un vallone nei pressi del lago di Barcis, in provincia di Pordenone. Filippo Turetta è stato arrestato in Germania, fermato su un’autostrada senza soldi e benzina. È stato estradato in Italia sabato scorso e trasferito nel carcere di Verona Montorio.

Oltre un migliaio di persone domenica 26 novembre hanno sfilato per le strade del centro di Vigonovo in una “passeggiata arrabbiata” battendo pentole e coperchi per fare rumore come invocato da Elena Cecchettin, sorella di Giulia, in un appello. Il corteo non è passato davanti alla casa di Giulia Cecchettin per rispetto dei familiari molto esposti nelle ultime settimane. La villetta dove vive la famiglia è diventata nelle ultime settimane una sorta di altare dove vengono depositati fiori, peluche, messaggi e preghiere.

27 Novembre 2023

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