Arrestato in Francia Galtier, l’allenatore del Psg accusato di discriminazione razziale: “In squadra troppi neri e musulmani”

Sport - di Carmine Di Niro - 30 Giugno 2023 alle 12:01 AGGIORNATO IL 30 Giugno 2023 alle 12:08

Arrestato in Francia Galtier, l’allenatore del Psg accusato di discriminazione razziale: “In squadra troppi neri e musulmani”

Periodo a dir poco complicato per Christophe Galtier. L’allenatore del Paris Saint Germain, in uscita dal club della capitale per essere sostituto dall’ex ct della Spagna Luis Enrique, è stato sottoposto a stato di fermo assieme al figlio John Valovic-Galtier dalla polizia di Nizza nell’ambito dell’indagine sui sospetti di discriminazione razziale e religiosa quando era allenatore del Nizza.

Padre e figlio erano stati convocati questa mattina dagli inquirenti locali, titolare del fascicolo su vecchie accuse di razzismo nei confronti dell’allenatore, risalenti al periodo in cui allenava la squadra della Costa Azzurra francese.

Il fermo di polizia consente agli inquirenti di averli a disposizione per 24 ore, poi i due saranno rilasciati o portati davanti al tribunale per rispondere delle accuse.

I fatti contestati a Christophe Galtier e suo figlio risalgono alla stagione 2021-22 e furono denunciati dall’ex direttore sportivo del club Julien Fournier, in una mail al management di Ineos, il gigante della chimica inglese proprietario del club francese, in particolare al proprietario Dave Brailsford.

Nella mail il dirigente raccontava una scena risalente al 9 agosto 2021: “Christophe Galtier è poi arrivato nel mio ufficio e ha salutato suo figlio che mi ha detto: ‘Puoi verificare con mio padre quello che ti ho detto’. Una volta che il suo agente/figlio se n’è andato, ho detto a Christophe della discussione che avevo appena avuto e gli ho chiesto se tutto questo fosse vero. Poi ha risposto che sì e che dovevo prendere in considerazione la realtà della città, e che in effetti non potevamo avere così tanti neri e musulmani nella squadra“.

Sono profondamente scioccato dai commenti che mi vengono attribuiti, rilanciati da alcuni in modo irresponsabile“, aveva reagito Galtier in una conferenza stampa dopo che era scoppiato il caso a metà aprile. Ed il 21 dello stesso mese aveva a sua volta sporto denuncia per minacce di morte e diffamazione contro Fournier e due giornalisti. Gli inquirenti hanno ascoltato anche diversi giocatori e dirigenti del Nizza come il presidente del club Jean-Pierre Rivère e l’ex allenatore Didier Digard

Lo scorso anno lo stesso Fournier sull’addio di Galtier al Nizza si era espresso così: “Se spiego i veri motivi per i quali ci siamo picchiati, perché questa è la vera parola, Galtier non tornerà mai più in uno spogliatoio né in Francia né in Europa“, non volendo poi rivelare nulla di più.

30 Giugno 2023

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