Il sopralluogo della premier

Meloni nella Romagna alluvionata, il sopralluogo tra i cittadini: “Dalla crisi rinasciamo più forti, no a fondi del Pnrr”

Cronaca - di Carmine Di Niro - 21 Maggio 2023

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Meloni nella Romagna alluvionata, il sopralluogo tra i cittadini: “Dalla crisi rinasciamo più forti, no a fondi del Pnrr”

Prima nel fango con i volontari e con i residenti alle prese con gli effetti dell’alluvione, poi nei tavoli istituzionali assieme agli amministratori locali.

È il “tour” dell’Emilia Romagna devastata dal maltempo della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, tornata in anticipo in Italia dal G7 giapponese di Hiroshima per visitare i luoghi colpiti dal maltempo e preparare meglio l’atteso Consiglio dei ministri di martedì che dovrà fare fronte ai primi provvedimenti urgenti per l’Emilia Romagna.

Dopo essere atterrato all’aeroporto di Rimini, la premier ha fatto tappa a  Ghibullo, frazione di Ravenna pesantemente colpita dalla pioggia. Una visita lontana dai cronisti e dalla stampa ma che è diventata ‘social’ grazie al video diffuso da un residente della zona.

Ciao ragazzi, voi non credete cosa abbiamo trovato a Ghibullo…“, esordisce in diretta Alberto Albonetti, l’autore del video, che accusa: “Ve lo faccio vedere, il sindaco non si è fatto vedere, abbiamo trovato invece Giorgia, siamo riusciti anche a stringerle la mano…“. “Ciao buongiorno, come ti chiami?”, saluta Meloni. “Mi chiamo Alberto…“. “Siete molto bravi”, dice la presidente del Consiglio, manifestando il suo apprezzamento per quanto fatto di fronte all’alluvione.

La premier ha quindi incontrato il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini a Forlì per un confronto sull’emergenza maltempo in Emilia-Romagna. Successivamente, i due hanno visitato un’area colpita a Faenza e svolto assieme un ulteriore sopralluogo in alcuni paesi del forlivese e del ravennate. A Ravenna l’incontro in Prefettura anche alla presenza del capo della Protezione civile Fabrizio Curcio.

Ai giornalisti la premier ha quindi spiegato che in vista del CdM di martedì “c’è tutta la giornata di domani per ottimizzare i provvedimenti su tutto quello che si può fare. Ho parlato con Bonaccini, i sindaci e la Protezione Civile per capire cosa è prioritario. Il governo c’è e ci sono anche gli altri livelli istituzionali. Bisogna lavorare giorno per giorno ma ci siamo”.

Meloni si è detta quindi “commossa” da quello ha visto nel corso dei suoi sopralluoghi di oggi, sottolienando che “non è il momento delle passerelle“. “Ho trovato cittadini molto orgogliosi che stavano lavorando e dicevano “ci rimettiamo in piedi”, ragazzi giovanissimi che arrivano da tutte le parti per dare una mano”, ha aggiunto la premier.

Quanto agli aiuti alla Regione e alla popolazione locale, anche la premier come altri esponenti del governo ha spiegato che non verranno utilizzati fondi del Pnrr per la ricostruzione: le risorse, ha detto Meloni, “vanno usate nel modo migliore” ma “in questa fase” è a suo parere “necessario l’uso di altri fondi”.  Per la premier quella di questi giorni nella Regione “è stata una tragedia ma noi dalle crisi possiamo sempre rinascere forti, può essere anche un’occasione di mostrare quanto l’Italia sappia essere concreta“.

All’arrivo di Meloni nelle zone alluvionate c’era stato spazio anche per le polemiche. Il sindaco di Ravenna Michele De Pascale, al termine dell’incontro in Prefettura con il capo della Protezione civile nazionale, Fabrizio Curcio, a cui ha partecipato anche il presidente dei Consorzi di bonifica della Romagna, Stefano Francia, aveva sottolineato che “nessuno sa dove sia la premier Meloni oggi e questo credo che sia un fatto molto apprezzabile perché di tutto abbiamo bisogno, in questo momento, tranne che di passerelle con codazzi di centinaia di persone“. “Credo che la premier abbia voluto visitare alcune zone per farsi un’idea autonoma, noi vorremmo incontrarla – ha aggiunto il sindaco – ma a un tavolo istituzionale per discutere cosa fare domani. Tutti i sindaci di questo territorio aspettano una sua convocazione a breve per discutere sul cosa fare per il futuro“, ha detto ancora De Pascale.

21 Maggio 2023

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