L'affondo dem

Schlein contro Meloni: “La sanità affonda e lei pensa alle poltrone…”

La segretaria dem replica dal Teatro de’ Servi ai progetti della premier e annuncia insieme a Conte battaglia legale contro il Melonellum

Politica - di Redazione Web

1 Luglio 2026 alle 22:00

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Foto Roberto Monaldo / LaPresse
Foto Roberto Monaldo / LaPresse

Il Pd scava la trincea contro il Melonellum, la nuova legge elettorale voluta dalla maggioranza e sferra un duro colpo a Giorgia Meloni, che pensa al Quirinale mentre la sanità va allo sfascio. L’affondo dei dem è in due tempi. Ad aprire le danze una raffica di dichiarazioni degli esponenti Pd, corollata dall’attacco della segretaria Elly Schlein, dal palco dell’iniziativa al Teatro dè Servi di Roma indetta da Articolo21 e Fondazione Demo per discutere della riforma elettorale voluta dal centrodestra.

“In un Paese in cui mancano 70.000 infermieri, in un Paese in cui una lista d’attesa per una gastroscopia può arrivare ad un anno e mezzo – ha tuonato la segretaria dem – la priorità di Giorgia Meloni è la legge elettorale, è il potere, è il Quirinale. Ecco, vorrei che si mettessero finalmente a occuparsi dei veri problemi degli italiani, anziché tenere in ostaggio le istituzioni e il Parlamento per curarsi dei problemi loro”. Dal Teatro de’ Servi rincara la dose anche Giuseppe Conte.Le forze di opposizione – spiega il leader M5 – hanno convenuto di fare una opposizione congiunta con emendamenti soppressivi e, per quanto ci riguarda, con una alternativa alla loro proposta, che nasconde un premierato. Dobbiamo contrastare tutti ed essere pronti al ricorso alla corte costituzionale”. Il presidente M5s invita dunque a “cercare di rilanciarla, questa democrazia” e osserva che “dobbiamo, anche con il vostro contributo, cercare di affermare delle proposte che la rilancino, altrimenti ci ritroveremo con una destra che prende il sopravvento”.

Dunque, ecco la conferma che con gli altri soggetti del campo largo “stiamo costruendo un progetto per un governo, che io chiamo progressista, che sia alternativo”. “Secondo me – è allora l’anticipazione di Conte – il nome di questa coalizione, lo dico qui stasera, dovrebbe essere ‘Alleanza per la Costituzione’, per la democrazia”. D’accordo con “quanto diceva anche Giuseppe prima” Schlein parla di “un quadro internazionale che si sta muovendo in questa direzione. Noi abbiamo però una fortuna e una peculiarità: la nostra Costituzione è davvero una Costituzione straordinaria, scritta da chi ha fatto la Resistenza, scritta, non ce lo dimentichiamo mai, e qualche giorno fa abbiamo festeggiato gli 80 anni dalla prima riunione dell’Assemblea Costituente, da culture politiche diverse che si sono messe insieme per evitare di rivivere gli errori di un tragico passato”.

La segretaria dem le definisce “culture che insieme hanno fatto la Resistenza contro il regime fascista, ma anche contro l’occupazione nazista” e aggiunge: “Ecco, è questo che rende così forte, ancora così attuale, quella Costituzione. Certo – annota Schlein guardando ai giorni nostri – la società è cambiata, sta a noi tradurla in politiche concrete che la realizzino, ma io confermo non c’è miglior programma che attuare fino in fondo la Costituzione e noi siamo a disposizione insieme ai nostri alleati per fare esattamente questo verso le prossime politiche”.

1 Luglio 2026

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